Leadership e coinvolgimento, quando la squadra fa la differenza! 

Spesso ci si chiede come valorizzare ogni singolo talento all’interno di un gruppo. La risposta di Vittorio Gri è un esempio perfetto di come trasformare un momento di formazione in un’opportunità di crescita e responsabilizzazione.
Quando due ragazzi della squadra (Enrico e Riccardo) gli hanno comunicato che avrebbero saltato parte dell’allenamento per partecipare a una riunione del Coni dedicata agli arbitri, Vittorio ha colto la palla al balzo.
Invece di limitarsi a registrare l’assenza, ha ribaltato la prospettiva: la prossima volta i compiti per casa li spiegheranno direttamente loro.
Essendo corsisti e figure arbitrali, chi meglio di loro poteva spiegare le nuove regole e rinfrescare i concetti a tutta la squadra? In questo modo, i ragazzi si sono sentiti parte integrante, importanti e valorizzati per le competenze specifiche che stanno acquisendo.
In una società sportiva (e non solo), è fondamentale coltivare persone che abbiano passioni a 360 gradi: chi arbitra, chi allena, chi gioca. Creare contaminazione e dare spazio alle competenze trasversali significa fare crescere non solo atleti migliori, ma persone più consapevoli.
Nel gruppo Under 15 Eccellenza, tra l’altro, c’è un terzo arbitro: si tratta di Davide Delpioluogo (anche lui classe 2012), formatosi in casa Libertas, a dimostrazione di quanto la crescita arbitrale sia ritenuta importante e valorizzata nel nostro ambiente.