Nonostante la Bosnia:
– abbia tirato 4/28 da tre costringendo i fabbri di Tuzla a fare il turno di notte per riparare i ferri frantumati
– a partita già vinta, a 1 secondo dalla fine, ci abbia mandato incredibilmente in lunetta
– a partita già vinta, a 7 decimi dalla fine, ci abbia mandato incredibilmente di nuovo in lunetta
– a partita già vinta, a 6 decimi dalla fine abbia fatto passi sulla rimessa laterale, cosa che non si vedeva da un match di Under 13 friulano del 2016 nel quale il coach di casa si è suicidato vedendo il proprio giocatore correre con la palla in mano fuori dal campo
Abbiamo perso.
Per fortuna, però, lunedì affrontiamo un avversario abbordabile per rifarci prontamente: la Serbia, al completo, con Nikola Jokic.
Tra i lavori più usuranti al mondo c’è anche “tifare ItalBasket”.