Domanda di iscrizione fatta dalla Pallacanestro Trieste per la Bcl?
Il cielo su Trieste sembra rischiararsi
Dal canale High Five di Youtube a cura di:
Trieste e Brescia in Bcl, la Germani si assicura Uthoff?
Intrigo sull’asse Trieste-Roma-Brescia
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Trieste-Roma, il mistero si infittisce. Nella giornata di ieri il club giuliano avrebbe presentato presso Fip e LBA la domanda di iscrizione alla Basketball Champions League. Cattiva notizia per Varese, che scivola al numero 3 della graduatoria delle italiane che hanno chiesto di disputare le coppe FIBA visto il nono posto nella classifica 2025/26 rispetto al sesto di Reggio Emilia e al settimo dei giuliani. Ma a nome di chi si è iscritta la società messa in vendita da Paul Matiasic? Da un nuovo proprietario (non locale) interessato a proseguire l’attività a Trieste, per conto del quale il g.m. Mike Arcieri stava sondando il mercato stranieri da qualche giorno? Il regolamento FIBA non contempla il trasferimento di sede: l’iscrizione di Trieste vale solo per quella location, non prevede adeguamenti successivi a quelli utilizzati per l’application form. E Matiasic come porterà avanti il suo progetto a Roma, se Trieste andrà avanti (con una proprietà diversa)? La direzione Brescia sembra esclusa: il pàtron Mauro Ferrari ha ingaggiato l’ala forte Uthoff, e avrebbe addirittura presentato ieri sera l’iscrizione alla BCL Fiba (che spingerebbe Varese in FIBA Europe Cup). Il 30 giugno, termine ultimo per i trasferimenti di sede, ormai è a un passo… Sul fronte mercato Shavon Shields (foto) pare più lontano dall’Olimpia con l’Aris Salonicco (e non il Paok) pronto ad un’offerta doppia. “Cercheremo giocatori con fame e voglia” l’identikit di Peppe Poeta per play e pivot mancanti all’appello. Bologna ha ufficializzato la firma del nuovo coach Alex Mumbrù, si va verso la conferma di Matt Morgan rinunciando a Luca Vildoza, c’è opzione sulla quale decidere per Karim Jallow. Venezia pensa alla guardia-ala Jerome Robinson (ex Galatasaray con Gianmarco Pozzecco), accordo vicino tra Scafati ed Alessandro Lever, Napoli è vicinissima all’ala Jakimowski in uscita da Trento mentre pare più complicato arrivare al play azzurro Marco Spissu.
La Germani ha fatto richiesta per partecipare alla Bcl
Mauro Ferrari rilancia
Dal Giornale di Brescia a firma Daniele Ardenghi, la novità in casa Leonessa. Da tempo la Germani coglie, in campionato, risultati che la proietterebbero direttamente in una delle principali competizioni europee. Tolta l’Eurolega, parliamo di Eurocup e Champions League. Ieri scadevano i termini per provare a fare richiesta di partecipazione alla Champions (il cui livello cestistico, da qualche tempo, è paragonabile a quello dell’Eurocup, che – a sua volta – è la sorella minore dell’Eurolega). La Pallacanestro Brescia avrebbe provato ieri, sul «gong», ossia all’ultimo giorno disponibile per fare richiesta di partecipazione, di bussare alle porte della Champions League. All’inizio della prossima settimana l’organizzazione della manifestazione targata Fiba dovrebbe stilare l’elenco delle formazioni che prenderanno parte all’edizione 2026-2027. Cosa cambia, per Brescia. O, meglio, cosa cambierebbe? In teoria, non poco. In primo luogo, la proprietà – negli ultimi anni – ha sempre espresso una certa avversione all’idea di giocare in Europa: tanti costi, poco pubblico in settimana, maggio re rischio di stanchezza e infortuni, rendimento in campionato spesso compromesso. In effetti, è praticamente sempre accaduto così quando la Germani ha partecipato all’Eurocup. L’ultima volta è stata nel 2022-2023: stagione europea in chiaroscuro, niente play off (ma vittoria della Coppa Italia). Lato mercato, invece, la partecipazione alla Champions (o a una qualsiasi Coppa) faciliterebbe non poco le operazioni in entrata. È infatti noto che ogni giocatore vuole la vetrina europea. Se la ottiene, è pronto ad abbassare le richieste economiche. Cosa non accaduta negli ultimi tre anni: a Brescia sono arrivati giocatori forti, pagati tanto, senza che sul piatto ci fosse l’esposizione europea. Non resta che attendere, con la consapevolezza che la Pallacanestro Brescia ha chiuso la regular season da seconda e l’annata da semifinalista scudetto. Credenziali che, unite alla storicità della piazza, la metterebbero, se non in prima fila, in buona posizione.