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Sabato si torna a casa. Finalmente. 
Al cuore non si comanda, quindi sono sicuro che apprezzerete questa mia digressione nel mondo della B Interregionale.
Dopo tanta attesa, la Dinamo Gorizia è pronta a vivere un momento speciale: la prima partita casalinga della nuova stagione nel rinnovato palazzetto di Via delle Grappate.
Un luogo che non è solo cemento e parquet, ma memoria viva del basket goriziano.
Qui si sono giocate partite leggendarie, si sono costruite amicizie, rivalità, sogni e identità.
Nei miei personali ricordi non posso non riportare alcuni esempi dai primi anni ’80 in poi, come l’infuocato quarto di finale play-off contro il Banco Roma di coach Valerio Bianchini e la sfida contro la Granarolo Bologna di Villalta terminata prima del fischio finale
perché era piovuto in campo di tutto. Senza dimenticare i derby infiniti contro Udine e Trieste, l”esilio” al Carnera per la prima ristrutturazione del Pala Bigot e la storica promozione in A1 con Frates in panchina nel 1998.
Nel 1999, dopo un solo anno di A1 concluso con la salvezza, assistiamo alla dolorossissima vendita dei diritti sportivi a Pesaro. Gorizia riparte dalla B1 con una nuova società. Sono anni di alti e bassi, di qualche sprazzo di orgoglio e di altre delusioni come la retrocessione in B2 e quella in C1, fino al termine definitivo del sogno giunto nel settembre del 2010.
Poi il nulla, o quasi, almeno ad alti livelli.
Da “goriziano a Milano” ho cercato di continuare comunque a seguire le sorti del basket isontino, nella speranza che, prima o poi, succedesse qualcosa che riportasse in alto il nome della Gorizia baskettara.
E quel qualcosa ha il nome della Dinamo, un’associazione sportiva nata nel 1998 che, anno dopo anno, ha saputo portare avanti con grande impegno ed entusiasmo un progetto che ha scalato i vertici del basket regionale delle serie minori: le promozioni in serie D, poi la C Silver e la C Gold, fino alla storica vittoria nello spareggio contro Sennori del 2024 che ha significato l’accesso alla B Interregionale.
La stagione 2024/2025, partita con l’obbiettivo di una salvezza tranquilla, ha visto i “Neri” della Dinamo agguantare addirittura i play off. Per questa nuova stagione, iniziata con due belle vittorie in trasferta, ci si augura un ulteriore consolidamento che possa aprire anche nuovi scenari per i prossimi anni.
Sabato 11 ottobre, quindi, sarà il giorno dell’attesissimo ritorno nel “Palazzetto”.
Chiunque ami la pallacanestro a Gorizia sa cosa significa entrare là dentro: l’odore del legno delle vecchie tribune che non ci sono più, le luci che si accendono, il rumore del pallone che rimbalza, il boato del pubblico nei momenti che contano.
Oggi quello stesso impianto torna più bello, più accogliente, ma con lo stesso spirito di sempre.
Ed è proprio questo spirito che vogliamo ritrovare insieme: il calore della nostra gente, la voce dei tifosi, l’orgoglio di una città che ha vissuto di basket e che vuole continuare a farlo
Sabato, mi raccomando, tutti al pala Bigot.
Ci sarò anch’io.
Riempite ogni posto, ogni gradone, ogni angolo, facciamo sentire alla squadra e allo staff della Dinamo che saremo tutti con loro.
È un ritorno alle origini, un nuovo inizio, una promessa: Gorizia è tornata! 
