«Obiettivo serie A in due anni? Sì, ma vogliamo provarci subito, i passi fatti sono la conferma»
Matteo Gentilini: «Fortitudo Bologna, in due anni la serie A. Ma vogliamo provarci subito»
Matteo Gentilini ha raggiunto l’obiettivo di diventare socio di maggioranza della Fortitudo Bologna e ora guarda al prossimo traguardo: riportare la squadra in serie A nel giro di due anni. Presidente della Sporting, società che controlla il mondo biancoblù, e del Consorzio, oltre che amministratore delegato del main sponsor Flats Service, Gentilini rappresenta assieme a Rossano Guerri il riferimento del nuovo management. «È un onore per me essere alla guida della Fortitudo e coronare un sogno che mi ero posto quattro anni fa quando entrai come Platinum Sponsor e vicepresidente del Consorzio», dice a Il Carlino.
La crescita all’interno della società è stata costante e accompagnata da investimenti significativi. «Sono molto contento, come Flats Service, ma anche a livello personale (la Matteo Gentilini srl è la società che al momento detiene oltre l’81 per cento della Sporting Fortitudo) abbiamo fatto grandi passi e investimenti».
Il passaggio di consegne del 16 giugno ha aperto una nuova fase per la Effe. «Ho trovato in Rossano Guerri la spalla ideale: preparato, con tante idee innovative in questo mese e mezzo ha portato impulso a tutto l’ambiente». Guerri entrerà presto nella compagine sociale: «Confermo. Come confermo che come socio Sporting ci sarà anche mio padre Maurizio».
Il legame di Gentilini con la Fortitudo nasce però molto prima degli incarichi dirigenziali. «Dai tempi in cui, bambino, andai a vedere la Fortitudo targata Yoga, è la squadra che mi è rimasta nel cuore». Il suo idolo era George Bucci: «George Bucci, canotta numero 11, un idolo. Tra l’altro vogliamo ricontattarlo per organizzare un evento con lui presente al palaDozza».
Fortitudo Bologna, obiettivo serie A in due anni
«Secondo me è una squadra forte, Guerri ha fatto un lavoro straordinario nell’allestire il roster», dice Gentilini sulla squadra costruita per la stagione 2026-2027. «Obiettivo serie A in due anni? Sì, ma vogliamo provarci subito, i passi fatti sono la conferma».
La prima scelta è stata quella di Demis Cavina: «Vero, sono molto convinto della decisione presa. Ci siamo incontrati, abbiamo parlato e ho avuto la sensazione che fosse la persona giusta nel posto giusto che si trattasse di serie A o A2 cosa che in quel momento non sapevamo».
Si parlava di spending review. «La spending review per mettere a posto i conti c’è ed è in corso. Sulla squadra abbiamo deciso di investire. Devo dire che la crescita delle sponsorizzazioni, a oggi abbiamo già superato la cifra dell’anno scorso, e l’aumento dei consorziati sono fattori importanti per dare stabilità al presente e al futuro della Fortitudo».