Final four mezza friulana, ma alla fine la coppa Italia Lnp di serie A2 finisce a Cantù. E’ il verdetto 2025 emesso al palaDozza di Bologna dalla finale di categoria a cui la Ueb Cividale approdava per la prima volta nel suo lustro di vita e tre stagioni di militanza di A2. E’ già un gran bel traguardo, ma al gran ballo finale Cividale ha vinto solo la gara del tifo, a cui la Fossa bolognese ha ceduto la sua curva alla Marea Gialla, mentre la squadra ducale ha ereditato panchina e spogliatoio dalla Fortitudo. Un gran bel biglietto da visita per una piccola realtà di provincia friulana in un dei templi della pallacanestro italiana.
In finale, addirittura, Passione ducale e Brigata Rualis presenti in circa 500 già in semifinale hanno vinto la gara del tifo a zero. Infatti, i tifosi canturini come già venerdì in semifinale contro l’Apu Udine hanno disertato la trasferta perché l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che attenziona la sfida tra brianzoli e udinesi da fine orologio della stagione scorsa, ha disposto l’acquisto schedato dei biglietti.
Sul parquet, invece, la Ueb ha perso la finale per un quarto a tre. Nel senso che ha vinto il primo di un punto e perso gli altri tre di 18 punti complessivi, come dire che ha tenuto testa per 10 minuti facendo fatica per gli altri 30 a essere all’altezza delle sue migliori prestazioni. Chissà, forse ha pagato i due impegni ravvicinati: venerdì il +28 in semifinale su Rimini che ha retto per i primi due quarti e mezzo, anche perché si dice non ne abbia più per finire la stagione, e domenica la finale. Forse ha pagato anche la minore esperienza della propria rosa rispetto a quella canturina e forse anche il minore blasone.
In questo senso è stato straniante, e questo non per dire che gli arbitri abbiano inciso sul risultato, vedere al 36’27” già sul 63-49 Tyrus McGee premiato con due tiri liberi per fallo del capitan ducale Eugenio Rota a cui ha aperto un sopracciglio con una testata in uno scontro di gioco.
Di sicuro Cividale ha pagato gli adattamenti difensivi di coach Nicola Brienza, che ne ha ricavato la prima vittoria netta sui ducali su tre confronti stagionali, sui due principali terminali offensivi cividalesi Lucio Redivo e Doron Lamb. Senza che il resto della squadra riuscisse a farne le veci, specie nel tiro da tre punti: 4/29 pari al 14% complessivo, con 1/6 dell’argentino, 1/7 dell’americano e 2/16 degli altri compagni. Mentre, viceversa, la Ueb non ha trovato rimedi sul faro brianzolo McGee nè con Leonardo Marangon, penalizzato dai falli personali, in prima battuta nè con Micheal Anumba ripiombato nell’anonimato dopo la beneficiata nell’ultimo e inutile quarto contro Rimini del fratello Simon.
L’unica difesa che ha limitato Tyrus è stata in semifinale la boxe and one di coach Adriano Vertemati perdendo solo al supplementare contro Cantù con l’Apu decimata dalle assenze di Xavier Johnson in panchina per onor di firma, oltre a Matteo Da Ros e Iris Ikangi già out a Orzinuovi in campionato.
Così la Coppa resta tabù per la Ueb, che aveva perso già in finale la Supercoppa 2021 a Lignano contro Faenza e nel 2022 la Coppa a Roseto contro i padroni di casa, e nella carriera di coach Stefano Pillastrini che, con sette promozioni alle spalle tre dall’A2 in A e quattro dalla B in A2, non ha mai brindato in Coppa. Con buona pace del presidente di Lnp, Francesco Maiorana, consigliere di amministrazione Apu che altrimenti avrebbe dovuto consegnarla alla squadra rivale sul territorio friulano.
Ora l’importante è che la Ueb metabolizzi in fretta perché mercoledì al palaPerusini ha già il recupero della decima di ritorno contro Verona e sabato sempre a Cividale la mina vagante Torino per la quattordicesima di ritorno contro le quali ripartire in zona play-off dopo lo scivolone pre-Coppa a Vigevano.
Più respiro in questo senso, mentre avrà da fare i conti invece con l’infermeria dato che anche Lorenzo Caroti si è acciaccato in semifinale di Coppa contro Cantù, ha la capolista in fuga Apu che tornerà in campionato domenica 23 marzo a Cremona sponda JuVi dopo lo stop a Orzinuovi pure pre-Coppa.
Questi sono i risultati delle finali della coppa Italia Lnp 2025 Old Wild West disputate oggi, domenica 16 marzo, nella Final four al palaDozza di Bologna.
Coppa Italia Lnp Old Wild West serie A2 – Finale
Acqua San Bernardo Cantù-Ueb Gesteco Cividale 74-57
Mvp: Tyrus McGee (Acqua San Bernardo Cantù) e pistolero (27 punti)
Giocatore rivelazione, trofeo “Matteo Bertolazzi”: Giacomo Dell’Agnello (Ueb Gesteco Cividale)
Miglior coach: Nicola Brienza (Acqua San Bernardo Cantù)
Albo d’oro:
2014 Eurotrend Biella
2015 Tezenis Verona
2016 Givova Scafati
2017 Virtus Segafredo Bologna
2018 Bertram Tortona
2019 De’ Longhi Treviso
2020 Non disputata
2021 GeVi Napoli
2022 Apu Old Wild West Udine
2023 Vanoli Basket Cremona
2024 Unieuro Forlì
2025 Acqua San Bernardo Cantù
Coppa Italia Lnp Old Wild West serie B Nazionale – Finale
Liofilchem Roseto-La T Tecnica Gema Montecatini 64-71
Mvp: Daniele Toscano (La T Tecnica Gema Montecatini)
Giocatore rivelazione, trofeo “Matteo Bertolazzi”: Giordano Durante (Liofilchem Roseto)
Albo d’oro:
2014 Benacquista Latina
2015 Contadi Castaldi Montichiari
2016 Unieuro Forlì
2017 Cuore Napoli Basket
2018 Paffoni Omegna
2019 Paffoni Omegna
2020 Non disputata
2021 Bakery Piacenza
2022 Liofilchem Roseto
2023 Agribertocchi Orzinuovi
2024 Fabo Herons Montecatini
2025 La T Tecnica Gema Pallacanestro Montecatini
Crediti foto: Ciamillo-Castoria.