«Abbiamo appeso il ranking che ci mette ultimi in EuroLeague. Vogliamo dimostrare di non esserlo: sarebbe bello arrivare ai play-in, pur sapendo che non è facile. Mumbrù? Ci dà libertà, abbiamo carta bianca»
Virtus Bologna, Ferrari: «Abbiamo appeso il ranking che ci mette ultimi in EuroLeague. Mumbrù? Ci dà libertà, abbiamo carta bianca»
Francesco Ferrari, ospite di Sport Club su E-Tv, ha parlato del momento della Virtus Bologna e le sue parole sono state riportate da BolognaBasket. L’ambiente bianconero vive una fase di grande entusiasmo dopo le ultime vittorie, ma Ferrari ha sottolineato come la fiducia non fosse venuta meno neppure dopo la sconfitta con Milano.
«Siamo molto contenti, c’è molto entusiasmo, ma c’era anche dopo la sconfitta a Milano. C’era dentro ancora tanta cazzimma e con quella abbiamo vinto le gare successive. Ci stiamo divertendo molto». Nessun alibi sul tema arbitrale e il caso del fischio fantasma: «C’è stato un fischio partito dal pubblico che ci ha dato fastidio, ma non pensiamo a quello se non a una gara in cui potevamo fare meglio. Abbiamo studiato dove ci sono stati errori e gli arbitri non devono essere un alibi».
Ferrari su Mumbru: «Abbiamo carta bianca»
Ferrari ha spiegato anche cosa abbia portato Alex Mumbru rispetto agli allenatori precedenti: «Libertà nel gioco, abbiamo un basket molto veloce con poco tempo di pensare e tanta transizione. Abbiamo carta bianca».
Un sistema diverso rispetto al passato, che richiede anche un adattamento fisico: «È stato faticoso venendo da un gioco di sistema. Serve preparazione fisica, c’è bisogno di ritmo e fiato. Ma mi piace molto».
Tra i compagni, Ferrari ha speso parole importanti per Marcus Carr: «Carr è forse il giocatore più importante per noi. Con l’Olympiacos ha fatto bene i suoi possessi, sono contento».
Sul leader dello spogliatoio, invece, nessun dubbio: «Hackett. Con Roma l’ha girata lui, è quello che ci trascina sempre».
«Play-in in EuroLeague, poi scudetto e Coppa Italia»
Ferrari ha parlato anche degli obiettivi stagionali, partendo da un dettaglio diventato motivazione interna: «Abbiamo appeso nello spogliatoio il ranking di Eurolega che ci mette ultimi. Vogliamo dimostrare di non esserlo, sarebbe bello arrivare ai play-in, pur sapendo che non è facile. In campionato c’è ancora rammarico per i play-off dello scorso anno, ora cercheremo di puntare allo scudetto e alla Coppa Italia».
Le aspettative sono cresciute con il passare delle settimane: «Le aspettative sono aumentate, c’è tanto talento, speriamo sia una stagione ricca di successi».