Non ce la fa l’Olimpia ad arginare la furia del Real Madrid che delle ultime 11 gare ne ha vinte 9 ed era pronto alla battaglia contro una squadra che l’aveva battuta solo qualche settimana fa. Così ha giocato dura in difesa e chirurgica in attacco nel punire l’Olimpia in tutte le situazioni in cui poteva farlo. L’Olimpia ha retto nei primi minuti poi è stata in partita nella parte iniziale del secondo periodo, ma non di più. Di fatto a metà gara la partita era decisa. Non ci ha creduto l’Olimpia contrariamente a quanto era successo due settimane fa ad Atene in una situazione di roster anche peggiore (a Madrid mancava Leandro Bolmaro), ma stavolta ha trovato un’avversaria totalmente concentrata e spietata nell’imporre il suo gioco. Il finale è 106-77.
IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia crea eccellenti situazioni offensive, ma sull’asse Campazzo-Tavares perde troppo spesso i tiratori, particolarmente Abalde (8 punti nei primi sei minuti). Così tiene fino a quando in qualche modo riesce a colpire in attacco, poi si espone al contropiede avversario, usa poco i falli per arginare la transizione del Real Madrd e va sotto di 13. Riesce però a finire meglio il primo periodo dopo il time-out speso da coach Poeta: una tripla di Ricci e una di Brooks la riportano a meno sette, 30-23. Milano arriva fino a meno cinque su una schiacciata a rimbalzo di Brooks, poi Trey Lyles usa tutto il suo talento offensivo, giocando in post basso e fuori sugli scarichi per produrre 9 punti di fila a permettere al Real Madrid di scappare sul 41-27. Poi ci sono un paio di sussulti, con Guduric e Nebo, ma non abbastanza. All’intervallo è 54-36.
IL SECONDO TEMPO – Coach Poeta ritocca il quintetto con Guduric e Nebo. Proprio Guduric si presenta con un gioco da tre punti, ma tre palle perse gratuite espongono l’Olimpia al contropiede avversario, mentre Tavares impone la sua presenza dentro l’area. Ci sono anche tre falli di Shields a limitare l’aggressività della difesa. Gli unici due sussulti sono un gioco da tre punti di LeDay su un contropiede alimentato da una palla rubata da Shields e un 7-0 che contiene 4 punti di Brown e una tripla di Brooks, ma alla fine del terzo il Real Madrid guida 78-55. Così il quarto periodo di fatto trascorre senza emozioni se non per una fiammata dí Guduric. Alla fine è 106-77.
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