Il club di Tony Parker ancora al centro del dibattito. Spunta un debito da 1.2 milioni per non avere raggiunto la spesa minima nella scorsa stagione di EuroLega.
Asvel, ancora problemi: il club si porta un debito di € 1,2 mln dalla scorsa stagione
A Villeurbanne la situazione continua a peggiorare. Secondo quanto ricordato da eurohoops.net, il club deve 1.200.000 euro ai giocatori della stagione 2025-2026, perché la cifra destinata agli stipendi è risultata inferiore alla soglia minima imposta dall’Eurolega.
In base ai regolamenti della competizione, la differenza tra il minimo previsto e quanto effettivamente speso deve essere redistribuita ai giocatori che facevano parte del roster dell’ultima annata.
Eurohoops aggiunge che, se l’Asvel non salderà rapidamente questo debito, l’Eurolega è pronta a intervenire con una sanzione pesante: divieto di registrare nuovi giocatori. Un colpo durissimo per una squadra che già vive un momento complicato.
Come se non bastasse, la notizia arriva in un contesto già segnato da partenze importanti. Sylvain Francisco ha firmato con il Panathinaikos, mentre hanno lasciato il club anche Daniel Theis, Nick Weiler‑Babb, Armoni Brooks e Patty Mills. Un’emorragia che riflette un quadro economico sempre più fragile.
La sensazione è che la situazione finanziaria dell’ASVEL stia lentamente sfuggendo di mano. E non è ancora chiaro come intenda muoversi Tony Parker, proprietario del club. Una cosa, però, appare evidente: qualunque decisione prenderà l’ex stella dei San Antonio Spurs, dovrà essere immediata. Villeurbanne non può più permettersi di aspettare.
La situazione Asvel Villeurbanne: la nota del club
Nelle scorse ore il club è intervenuto con un comunicato stampa con le parole del presidente Tony Parker, il quale ha ufficialmente annuncia il ridimensionamento del progetto tecnico.
Parker ha spiegato la situazione e confermato che il progetto non è stato abbandonato: «Da diversi anni, e in modo particolare negli ultimi mesi, lavoriamo a un progetto ambizioso per l’LDLC ASVEL. Abbiamo portato avanti trattative molto avanzate che ci permettevano di sperare nella costruzione di un budget per il 2026/27 all’altezza delle nostre ambizioni.
Purtroppo, le discussioni e gli accordi stanno richiedendo più tempo del previsto per consolidarsi e questo avrà un impatto immediato sul nostro monte ingaggi all’inizio della stagione. È una fase difficile quella che stiamo attraversando, ma tengo a ricordare le nostre prospettive a livello nazionale ed europeo. Questo ritardo, quindi, non rimette in discussione il nostro progetto, ma ne rappresenta un’ulteriore tappa».
Il presidente dell’ASVEL ha infine ribadito la fiducia degli investitori che avevano già manifestato la volontà di sostenere il club: «Alcuni investitori, che avevano già approvato il loro ingresso al nostro fianco, ci hanno confermato nuovamente la loro fiducia. Tutto questo richiede tempo e stiamo lavorando per definire il loro coinvolgimento e la loro collaborazione con noi, così da mantenere i nostri obiettivi nell’ambito dello sviluppo del club».
Mah… mi astengo dal commentare il sig. Parker ma, dico io, nessun ente di controllo si è accorto di tutto questo?