A Belgrado contro il Maccabi Tel Aviv l’Olimpia Milano non ha trovato dentro di sè le risorse per tornare a competere. Ha avuto qualche momento promettente, ma mai abbastanza, mai con continuità. Quando si è avvicinata è stata sempre ricacciata indietro. E’ successo una, due, tre volte, alla fine è rimasta al tappeto. Troppi alti e bassi per minacciare il Maccabi, troppa inconsistenza e alla lunga anche la fiducia se n’è andata, così è finita 97-79.
IL PRIMO QUARTO – Dal 7-5 a 7-17 con due falli fischiati a Garrison Mathews hanno costretto subito l’Olimpia a una gara a inseguimento. Il secondo quintetto con Burnell e Booker lunghi ha fatto meglio in difesa e la capacità di attaccare i punti deboli avversari per generare viaggi in lunetta ha tenuto l’Olimpia vicina, 24-20, alla fine del primo quarto con 13 su 15 dalla linea.
IL SECONDO QUARTO – La gara è diventata a elastico con il Maccabi ad allungare e l’Olimpia a rimontare sempre usando i tiri liberi, ma anche un paio di fiammate con le triple di Peters e Hall quasi consecutive oltre alla presenza dentro l’area di Moses Wright (14 all’intervallo con 5 su 6 dal campo). L’Olimpia ha pagato il 69.6% concesso da due al Maccabi con difesa interna troppo debole. 51-45 il punteggio a metà gara.
IL TERZO QUARTO – L’Olimpia ha accarezzato la possibilità di rimontare sulla seconda tripla di Peters e grazie alla partita di impatto di Wright vicino a canestro, poi ancora sul gioco da 4 punti di Mathews. Ma sul -5 ha commesso errori banali che le hanno fatto perdere il controllo del ritmo ed è scivolata sotto 74-62 dopo tre quarti.
IL QUARTO QUARTO – Anziché andare all’assalto in un disperato tentativo di rimonta, l’Olimpia si perde sui due lati del campo e perde anche la fiducia di potere lottare così il risultato finale è punitivo, 97-79.
IL MOMENTO – Nel terzo quarto su un gioco da 4 punti completato da Garrison Mathews, per l’Olimpia dal -5 ci sono state tre opportunità di avvicinarsi, ma i tre errori hanno causato alla fine la fuga del Maccabi
LA STATISTICA – L’Olimpia non è riuscita ad arginare l’attacco del Maccabi cedendo dentro l’area. Il 69% al tiro da due è stato fatale, perché alla fine ha permesso al Maccabi di prendere fiducia anche da fuori finendo per segnare
NEXT UP – L’Olimpia gioca domenica alle 16 contro Treviso nel campionato italiano, poi è attesa da un doppio turno di EuroLeague tutto in casa contro Real Madrid (martedì 13 ottobre alle 20:30, clicca qui per acquistare i biglietti) e Dubai Basketball (giovedì 15 ottobre, clicca qui per scegliere i biglietti).
Fonte:
MACCABI TEL AVIV – OLIMPIA MILANO 97-79 (24-20, 27-25, 23-17, 23-17)
Maccabi: Lundberg 8, Hoard 13, Clark 9, Bacot Jr 5, Sorkin 12, Brissett 6, Rayman, Wallace 6, Leaf, Theis 8, Madar 17, Colson 13