Il derby Fvg di domenica al palaRubini, che torna in serie A, si annuncia al meno. Come il tressette. Non a perdere, perché a quello nè Pallacanestro Trieste né Apu Udine ci staranno. Per non dire delle rispettive tifoserie. Si annuncia al meno, perché le due squadre ci arrivano a corto di risultati. Ora che si può parlarne a bocce ferme, cioè senza che ci siano altri impegni prima del derby regionale di domenica, il bilancio di questo inizio di stagione 2025 – 2026 di PallTS e Apu è presto fatto per ora.
I giuliani del nuovo coach Israel Gonzalez hanno un ruolino di marcia di 1 vinta su 6 gare tra campionato e Basketball Champions league. Sono freschi reduci dal terzo stop iniziale di fila in Bcl contro Igokea in Bosnia, dopo Wurzburg al via e Galatasaray Istanbul finora unica in casa. Non il modo migliore per celebrare il ritorno in Europa di Trieste dopo un ventennio nell’anno del 50° di fondazione PallTS. E per onorare le maglie Michael Jordan, chissà che ne pensa Air scomodato per tutta l’estate a cominciare dallo scenografico spettacolo notturno con 800 droni in Golfo. In campionato capitan Lodovico Deangeli e compagni almeno hanno fatto il punto della bandiera a Napoli, ma sono stati freddati al via da Trapani Shark al palaRubini e gelati (-36) nell’ultimo turno al Taliercio di Mestre contro la Reyer Venezia.
Tra l’altro, finora non hanno mai vinto in casa dove domenica attendono la matricola Apu, debuttante assoluta in A come Amici pallacanestro udinese. La banda del neopromosso coach Adriano Vertemati, a raduno con la prima Italia del nuovo ct Luca Banchi quale suo assistente a Roma fino a mercoledì, è 0/3 finora in campionato. Ha perso a Reggio Emilia staccando dai blocchi, al Carnera al supplementare scialando contro la Virtus Bologna campione d’Italia e poi con Brescia finalista play-off scudetto 2025 perdente. Anche in questo caso le maglie Jordan, che Udine è l’unica a indossare in A, devono ancora salutare il primo successo stagionale: che portino mica pegola? A chi le ha scelte con tanto di battage promozionale.
Lo scopriremo domenica in base al risultato al palaRubini. Se vincerà la PallTS, che non veste il marchio Jumpman in campionato, il dubbio continuerà ad aleggiare. Viceversa, se romperà il ghiaccio l’Apu, sarà sfatato. Scherzi a parte, una cosa è certa: grazie al derby Fvg, la nostra regione farà almeno 2 punti nel prossimo turno tra A e A2, maschile e femminile, che in quello scorso sono rimaste tutte a secco. Anche la Futurosa Trieste a Umbertide e ora sullo 0/3 iniziale in attesa dell’Alpo sabato a domicilio, oltre alla Ueb Cividale freddata al palaPerusini dal fanalino di coda Ruvo di Puglia – che ha mosso la classifica cogliendo il primo, storico successo in categoria – e sabato a Mestre per il derby triveneto con la matricola tornata in A2 dopo 37 anni.
Tornando al derby Fvg, se dovessimo scommettere un centesimo – così ci mettiamo al passo con i moderni scrivani che fanno pubblicità gratuita ai bookmaker di professione – lo punteremmo – udite, udite – sull’Apu. E non per campanilismo friulano perché, per motivi di sangue, non disdegniamo affatto i triestini “napoletani del Nord”, come diceva il nostro bene amato padre nato all’ombra del Vesuvio.