Un debutto amaro per la Calligaris che in occasione del primo match di campionato di serie C unica contro Caorle non riesce a fermare i suoi avversari e perde in casa sul punteggio di 68-79.
Corno parte male nel primo quarto e Caorle allunga subito portandosi in vantaggio (14-23), un’ottima rimonta riporta poi la Calligaris a -2 al termine del secondo quarto (34-36).
Nella seconda parte di partita i ragazzi di coach D’Amelio sono costretti a rincorrere cercando di rimanere aggrappati agli avversari, sprecando però tante energie che sul finale avrebbero potuto aiutare a ribaltare il risultato.
Nonostante la sconfitta per Corno si è trattato di un match dai diversi aspetti positivi, giocare contro una della formazioni più attrezzate del campionato con giocatori ancora da inserire nelle dinamiche di squadra non è semplice. La squadra non si è mai arresa, nonostante le percentuali non fossero dalla sua parte, e ha saputo reagire nei momenti di difficoltà dimostrando il giusto approccio al match.
Calligaris – Caorle 68-79
Calligaris: Soncin 8, Mainardi 5, Cassese 3, Luis 13, Bertolissi 3, Leban 6, Gustin 10, Berdeli ne, Paunovic 20, D’Iglio
Caorle: Furlanis ne, Marzaro 4, Coassin P. 3, Gruarin ne, Sacconato ne, Venaruzzo 9, Scodeller 24, Rizzetto 18, Bettiolo 6, Musco 12, Coassin F. 3, Barbuio ne
CSB CORNO DI ROSAZZO – AG. LAMPO CAORLE BVO 68 – 79
CSB: Paunovic 20, Luis 13, Gustin 10, Soncin 8, Leban 6, Mainardi 5, Cassese 3, Bertolissi 3, D’Iglio, Bardelli ne. All. D’Amelio
AG. LAMPO CAORLE BVO: Scodeller 24, Rizzetto 18, Musco 12, Venaruzzo 9, Bettiolo 6, Marzaro 4, P. Coassin 3, Furlanis 3, Barbuio, F. Coassin, Gruarin, Sacconato. All. Zorzi
Parziali: 14-23, 20-13, 15-20, 19-23
Buona la prima. Contro un avversario tradizionalmente ostico, la Lampo ha subito rotto il ghiaccio portandosi a casa il primo referto rosa della stagione. L’approccio è stato ottimo, sin tanto da scavare all’inizio del secondo quarto un vantaggio di +13. Gli udinesi non sono rimasti a guardare, tanto che davanti ai gialloblu non più brillanti e ispirati come all’inizio, sono riusciti a rientrare in partita, tornando a far sentire il fiato sul collo ai litoranei all’intervallo lungo (34-36). Da qui in poi è iniziata un’altra sfida giocata punto a punto, dove Caorle ha dimostrato anche di saper soffrire, riuscendo a chiudere avanti di +7 trascinata da uno Scodeller (24) in gran spolvero, oltre al solito capitan Rizzetto (18) e Musco (12). Ma sin tanto che ha avuto benzina in corpo, il Centro Sedia non si è mai dato per vinto riuscendo a rintuzzare ancora una volta il tentativo di allungo caorloto. Tuttavia, nel finale gli udinesi hanno pagato dazio, mentre Caorle è salita in cattedra. Ancora Scodeller e alcune scelte azzeccate degli esterni sono venute a fare la differenza nel momento cruciale che ha permesso di chiudere il match sul 68 – 79.