Scattato venerdì, il campionato di serie C di pallacanestro del Friuli Venezia Giulia ha chiuso ieri sera il primo turno. Un torneo che si preannuncia frizzante fin dalla prima palla a due tra roster profondamente rinnovati, innesti di categoria superiore e panchine affidate a nomi di spicco del panorama cestistico.
Domenica e posticipo: le neopromosse e il ripescaggio
Il primo turno della stagione si è chiuso ufficialmente mercoledì 30 settembre con la sfida a porte chiuse tra Ronchi e Humus Sacile: vinta dagli sintini per 87-80 (27-20, 41-38, 66-54). Era un confronto incrociato tra due società una ammessa e l’altra ripescata durante l’estate, con l’Humus pronta a mostrare l’impronta tattica del suo nuovo tecnico, Christian Digiuliomaria. Arbitri Giovanni Gorza di Gorizia e Jonathan Kyaw OO di Trieste.
Domenica 27 settembre, ha esordito in casa la neopromossa Portogruaro, chiamata a misurare subito le proprie aspirazioni contro la concretezza della 3S Cordenons. Ha perso 50-81 (14-20, 31-40, 39-65). Arbitro Alessandro Fabbro d Zoppola.
Sabato di derby: tra Pozzecco, veterani e innesti dalla serie B
Il programma del sabato ha regalato due derby infuocati, entrambi in contemporanea.
A Muggia al palasport di pazzale Menguzzato si sono sfidate Venezia Giulia e Basketrieste, con vittoria dei padroni di casa per 78-49 (16-19, 37-33, 63-38). Nonostante il ruolo di neopromossa, la Venezia Giulia non nasconde le proprie ambizioni: in panchina siede un profilo top come coach Gianluca Pozzecco, mentre sul parquet l’asse playmaker-pivot formato da Rolli e Medizza garantisce una qualità decisamente fuori categoria. Arbitri Florent Alexandre Dalibert di Trieste e Gabriele Campanaro di Remanzacco.
Al palasport di via degli Abeti a Spilimbergo spazio al derby pordenonese tra Vis e Vallenoncello, corsaro alla Favorita per 64-78 (24-26, 40-39, 52-53). Se Spilimbergo sceglie la via della continuità confermando la guida tecnica di coach Piasentin, Vallenoncello risponde con una campagna acquisti muscolare: riflettori puntati sul lungo Jus, sul giovane talento Marin (classe 2004, ex Treviso) e sulla regia affidata a Moretti, colpo da novanta arrivato dal campionato di serie B. Arbitri Francesco Carbonera di Cervignano e Federico Cesco di Udine.
In serata, allo Stadio Primo maggio in strada di Guardiella 7 a Trieste il rinnovato e ringiovanito Bor di coach Saša Krčalić ha ospitato la Calligaris Csb Corno di Rosazzo. «Cercheremo di arrivare al massimo delle nostre possibilità già per sabato. Abbiamo da lavorare e c’è un percorso da fare, ma né io – assicura coach Giuseppe D’Amelio -, né tutto lo staff di Corno abbiamo paura di affrontarlo. È più o meno lo stesso percorso che abbiamo già affrontato negli anni precedenti». D’Amelio è stato di parola, perché Csb ha vinto per 78-86 (17-30, 35-43, 54-69) con partenza lanciata. Arbitri Alex Pontarollo di Martignacco e Giacomo Lanzolla di Trieste.
Cividale doma Fagagna, Apu Udine crolla con San Daniele
Il sipario si era alzato al Carnera con la sfida tra l’Apu Udine e la ripescata San Daniele (nella foto sotto nel testo). I padroni di casa arrivavano ai blocchi di partenza da un precampionato solido, in cui avevano messo in mostra spunti individuali di altissimo livello. Pagano, però, per 56-81 (15-22, 27-48, 40-67) la sete di rivincita degli ospiti dopo la sconfitta per un punto (54-55) in semifinale al memorial Colutta e Conti giocata a San Daniele. Arbitri Giulio Covacich di Trieste e Daniele Antoniolli di Pordenone.

Il riflettore si è spostato al palasport di via Perusini per il primo, vero big match della giornata: la Ueb Cividale ha ospitato e battuto per 79-76 (17-20, 42-34, 60-54) la Collinare Fagagna. I ducali si presentavano ai propri tifosi con una veste quasi del tutto rivoluzionata rispetto alla passata stagione, ma di fronte hanno trovato una compagine collaudata e ulteriormente rinforzata dagli arrivi strategici di Paradiso e Paunovic. Arbitri Stefano Cotugno e Tommaso Nazzi di Udine.
UEB: Ndiaye 10, Krizman 2, Balladino 8, Pozzecco 16, Trevisani, Rowell, La Porta, Nobile 4, Gozo 15, Pejovic, Ignjatovic 11, Sarr 13.