È iniziato ieri a Zola Predosa il raduno precampionato degli arbitri di serie A, primo appuntamento ufficiale in vista della nuova stagione. Una giornata dedicata al confronto, alla formazione e alla condivisione degli obiettivi, con la presenza dei vertici della Federazione italiana pallacanestro e della Lega basket serie A e di alcune delle figure più autorevoli dell’arbitraggio internazionale.
Le parole del presidente Fip Giovanni Petrucci, che ha ribadito la vicinanza della Federazione alla classe arbitrale e accolto il nuovo responsabile del Settore arbitrale, Paolo Mazzoleni: <Fare l’arbitro non è facile e la scelta di avere con noi Paolo Mazzoleni è stata felice. È importante l’atteggiamento e il modo in cui ci si pone in campo. La Fip sarà sempre vicina alla squadra arbitrale e la difenderà sempre. Non ho mai attaccato un arbitro perché ha sbagliato: l’errore è umano>. Petrucci ha poi sottolineato il valore dell’esperienza maturata da Mazzoleni nel mondo del calcio: «Paolo porta con sé l’esperienza di un mondo difficile come quello del calcio e sono certo che saprà metterla a disposizione del nostro movimento».
Il presidente Lba Maurizio Gherardini ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli arbitri nel corso dell’ultima stagione: <È un piacere essere qui. Anche io ho fatto l’arbitro e so quanto sia importante questo momento per iniziare una nuova stagione. Da presidente Lba ho visto tante partite e tutti voi all’opera: quella passata è stata un’ottima stagione: non ci sono stati momenti nei quali l’attenzione critica si è focalizzata sul vostro operato e questa è una grande qualità, un merito per tutti voi. Mi è piaciuto vedere come vi rapportate con i giocatori sul campo. Il miglioramento costante è un elemento che aiuta in tutti i sensi. Siete un elemento fondamentale dell’ecosistema basket».
Prima partecipazione al raduno degli arbitri per Luca Banchi, alla sua prima stagione alla guida della Nazionale maschile: <Grazie per l’invito e per avermi fatto sentire parte di questo mondo, che fino allo scorso anno ho vissuto da un’altra posizione. Do il benvenuto a Paolo, il cui entusiasmo è stato contagioso fin dal primo giorno. Sono felice che possa portare in dote questa energia e spero che, come movimento, saremo in grado di sfruttarne l’onda. È anche un piacere salutare bravissimi professionisti e persone alle quali mi lega un rapporto che dura da tanti anni>.













È stato naturalmente Paolo Mazzoleni uno dei protagonisti della giornata. Per l’ex arbitro internazionale di calcio si tratta della prima uscita ufficiale nel nuovo ruolo, dopo la nomina alla guida del Settore arbitrale: <Sono felice di essere qui con questo incarico e ringrazio il presidente Giovanni Petrucci per questa possibilità. Siamo entrati subito in sintonia. Ho avuto due maestri importanti come Pierluigi Collina e Nicola Rizzoli e per me questa è una sfida difficile, nella quale metterò entusiasmo, competenze, la mia esperienza e la ricerca di una continua collaborazione>. Mazzoleni ha raccontato il lavoro svolto nei mesi estivi per conoscere da vicino il mondo della pallacanestro: <Ho passato l’estate al telefono per conoscere un mondo che comincia a essere anche il mio. Voglio ringraziare la Fip per l’attenzione, la stima e l’affetto che nutre nei confronti del settore arbitrale, così come la Lba con Maurizio Gherardini per la disponibilità. La presenza di Collina e Rizzoli qui non è casuale: da loro ho imparato soprattutto la cura dei dettagli. Ringrazio anche Banchi e Capobianco per l’umiltà e la disponibilità>. La conclusione è un manifesto del nuovo corso: «Porto entusiasmo, idee e proposte da condividere. Voglio che questo sia un percorso costruito insieme».
Nicola Rizzoli ha sottolineato l’importanza del concetto di squadra, tema centrale anche nel nuovo percorso del Settore arbitrale: <Paolo è molto attento al mondo arbitrale fin da quando era nel calcio. È difficile fare squadra, essere una squadra lo è ancora di più. Nel mondo arbitrale non esiste una vera squadra con un obiettivo comune: il nostro è un mondo fatto di singoli e di performance. E tutto parte dalla testa. Avere una visione comune ed essere uniti su una linea tecnica condivisa è fondamentale. Diventare squadra significa anche diventare più forti individualmente>. Quindi l’investitura per Mazzoleni: «Paolo è la scelta giusta: vive di basket fin da bambino. In bocca al lupo per questa nuova sfida».
Pierluigi Collina ha parlato con entusiasmo della propria passione per la pallacanestro: <Sono felice di essere qui. Per me è come entrare in un negozio di caramelle. Il presidente Petrucci ha dato la possibilità a Paolo e, un po’ anche a me e Nicola, di entrare nel mondo nel quale avremmo voluto essere. Il basket è la nostra passione: ho sognato di essere in mezzo a un campo di pallacanestro e anche oggi, se voglio divertirmi, guardo la pallacanestro>. Collina ha poi parlato di Mazzoleni: <Paolo è da sempre pazzo per il basket e credo sia la persona giusta per trasferire tutto il suo entusiasmo per questo sport. Avete delle Nazionali belle, che trasferiscono valori e mi sono divertito a vederle giocare. In Fifa ho introdotto il concetto di “One Team” per la squadra arbitrale, proprio per sottolineare la capacità di essere una squadra e condividere valori e obiettivi nonostante poi solo una persona arriva a dirigere la finale. In bocca al lupo. Sarà una stagione non facile, ma credo che abbiate qualità e spessore per togliervi soddisfazioni>.
Così Andrea Capobianco: <Il livello arbitrale italiano è molto alto, ma può essere ancora portato in alto con la collaborazione e il lavoro condiviso. Come sapete, non parlo mai dell’operato degli arbitri durante la gara; non l’ho fatto anche dopo la discussa gara contro gli Stati Uniti. Piuttosto ho parlato alle ragazze di errori tecnici e tattici commessi durante il match. Da parte mia e da parte nostra c’è e ci sarà sempre massima disponibilità>.
Nel corso della mattinata sono stati valorizzati gli importanti traguardi raggiunti dagli arbitri nel corso della stagione 2025-2026 attraverso una serie di riconoscimenti dedicati alla loro attività e alla loro carriera.
Per il raggiungimento delle 200 gare sono stati premiati Andrea Bongiorni, Christian Borgo, Alessandro Nicolini e Alessandro Perciavalle, a testimonianza della continuità e dell’impegno dimostrati nel corso della loro esperienza arbitrale.
Un particolare riconoscimento è stato inoltre riservato agli arbitri giunti al termine della propria carriera: Gabriele Bettini, Carmelo Lo Guzzo e Tolga Ozge Sahin.
La cerimonia ha previsto anche l’assegnazione dei premi intitolati alla memoria di figure di rilievo del mondo arbitrale: il premio Maurizio Martolini è stato conferito ad Alessandro Perciavalle, il premio Paolo Fiorito a Marco Vita, il premio Gianluca Mattioli a Irene Frosolini, il premio Pasquale Ardito a Maurizio Biggi e il premio Stefano Del Greco a Gianpaolo Marota.
AIAP per ADMO
Un momento particolarmente significativo del raduno degli arbitri di serie A è stato dedicato alla solidarietà, con la consegna ad Admo – Associazione Donatori Midollo Osseo di una donazione di 4.000 euro da parte dell’Aiap – Associazione Italiana Arbitri di Pallacanestro.
Il contributo è il frutto della raccolta benefica “AIAPforCharity”, iniziativa attraverso la quale ogni anno l’Associazione sceglie di sostenere una realtà o una causa particolarmente vicina ai valori dello sport e dell’arbitraggio. Per la stagione 2025-2026 la scelta è ricaduta su Admo, con l’obiettivo di affiancare al sostegno economico anche un importante percorso di sensibilizzazione sulla cultura della donazione di midollo osseo. La somma è stata consegnata ufficialmente da Denis Quarta, presidente dell’Aiap, alla presidente di Adm Nazionale Rita Malavolta nel corso del raduno di Zola Predosa, alla presenza dei vertici della pallacanestro italiana.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come il mondo arbitrale possa andare oltre il terreno di gioco, traducendo in azioni concrete valori quali responsabilità, solidarietà e attenzione verso gli altri. Il progetto tra Aiap e Admo prosegue inoltre nel corso dei raduni precampionato della stagione 2026-2027, attraverso momenti informativi dedicati agli arbitri e la possibilità di conoscere le modalità di iscrizione al registro dei donatori e di effettuare la tipizzazione.
