
“Francesco è una delle giovani promesse della pallacanestro italiana, – le parole del general manager della Pallacanestro Trieste Michael Arcieri – con importanti esperienze nei campionati più competitivi. Porta nella nostra squadra un mix eccezionale di capacità di comunicazione e di sviluppo dei giocatori, di competenza tecnica, di etica del lavoro d’élite e di modernità di pensiero e di innovazione. Siamo entusiasti di dargli il benvenuto nella famiglia della Pallacanestro Trieste”.
“Sono entusiasta di annunciare che Francesco Nanni sarà uno dei nostri assistenti allenatori! – ha dichiarato il nuovo capo allenatore della Pallacanestro Trieste Jamion Christian – Credo fortemente nel detto “Il ferro affila il ferro”, e per farlo dobbiamo avere intorno a noi persone e allenatori di grande spessore. Francesco è perfettamente in linea con questo concetto. Possiede una grande curiosità di imparare e ha un’ottima reputazione nello sviluppo dei giocatori all’interno della comunità cestistica. Sono entusiasta di poterlo accogliere nel nostro staff. Per il lavoro che ci aspetta dobbiamo continuare ad ingaggiare persone che abbiano una grande visione al di là di ciò che vediamo oggi. Francesco ha una visione straordinaria. I nostri giocatori lo apprezzeranno ogni giorno e grazie a questo impegno i tifosi triestini saranno i primi che godranno dei risultati di questo lavoro”.
Francesco si è formato cestisticamente alla Pallacanestro Forlì in serie A2, affinando poi le proprie competenze al fianco di allenatori di grande esperienza come Gigi Garelli, Giorgio Valli, Marcelo Nicola e Sandro Dell’Agnello. Il salto di qualità avviene con il passaggio nel 2021 allo Scafati Basket, alla corte di coach Alessandro Rossi, con cui conquista la promozione nella massima serie. Proprio la lunga militanza in serie A2 è stato uno dei fattori che hanno fatto propendere la Pallacanestro Trieste per il suo profilo. Con l’arrivo di coach Attilio Caja sulla panchina giallo-blu, termina l’avventura campana di Francesco che decide di dedicarsi alla propria formazione, viaggiandonegliStati Uniti per aggiornare il proprio bagaglio di conoscenze tecniche e tattiche>.
Con la triade Adriano Vertemati head coach, Giorgio Gerosa assistente solo in prima squadra e Lorenzo Pomes applicato anche all’Under 19 dell’Apu, che non è tra le 67 (Ueb Cividale, Pallacanestro Trieste e Azzurra TS in Fvg) di eccellenza aventi diritto su 72 rese note dalla Fip la quale però ha cinque wild card da assegnare a suo insindacabile giudizio, Udine ha completato lo staff tecnico per l’A2 2023-2024. Evitato il ritorno di Carlo Finetti da vice, dopo avere sostituito da capoallenatore l’esonerato Matteo Boniciolli, il nuovo corso Andrea Gracis ds e Vertemati coach si è diviso con il manuale Cencelli anche la panchina dell’Oww. Gerosa, infatti, a Cantù è stato un allievo di Trinchieri ultimo capo al Bayern Monaco di Vertemati. Pomes arriva da sei stagioni a Treviso dove Gracis ha appena chiuso nove anni di collaborazione. Scelte oculate e anche di appartenenza come sono state fatte anche nel roster della prima squadra, a cui mancano soltanto il secondo straniero.
La Pallacanestro Trieste, dal canto suo, affianca all’allenatore universitario americano Christian, da Ncaa Division I, un assistente di serie A2 quale Nanni, accolto a braccia aperte da coach Jamion che finora non aveva avuto voce in capitolo negli annunci dei primi sei giocatori biancorossi per il roster 2023-2024 tra conferme (Stefano Bossi, Lodovico Deangeli e Alberto Vildera), ritorni (Francesco Candussi e Ariel Filloy) e nuovi arrivi, per ora soltanto Giancarlo Ferrero.