Cardinale sta aumentando la propria presenza nella gestione del Milan e parallelamente porta avanti il progetto NBA Europe. Che passa da Varese e dalla nuova Arena a San Donato.
Repubblica: RedBird, il progetto Nba Europe passa da Varese e l’arena a San Donato
“Juventus contro Milan: la bilancia delle ambizioni tra grandi da ricostruire”, titola Repubblica. Nel giorno del big match di serie A di calcio, la sfida dell’Allianz Stadium non racconta soltanto due squadre che stanno cercando di definire le proprie ambizioni dopo il mercato estivo.
Sullo sfondo emerge infatti un tema che interessa direttamente anche il basket italiano: il progetto del Milan per Nba Europe. Mentre Ruben Amorim promuove il mercato rossonero e Luciano Spalletti ammette che la Juventus avrebbe voluto completare ulteriormente la rosa, in casa Milan prende sempre più forma anche la strategia extracalcistica portata avanti da Gerry Cardinale.
Secondo quanto riportato da Repubblica, Cardinale sta aumentando la propria presenza nella gestione del Milan, con l’intenzione di seguire il club più direttamente. Parallelamente, però, continua a lavorare sul dossier relativo alla futura lega europea della Nba. Il passaggio riportato dal quotidiano è particolarmente significativo:
“Parallelamente, porta avanti il progetto Nba Europa, che passerebbe da un accordo con Varese e dalla costruzione di un palasport da ventimila posti a San Donato, dove il Milan aveva acquistato i terreni su cui costruire l’ipotetico stadio di proprietà, rimasto appunto un’ipotesi”.
Si delinea quindi uno scenario nel quale la Openjobmetis Varese rappresenterebbe il punto di partenza sportivo dell’operazione, mentre San Donato diventerebbe il possibile fulcro infrastrutturale con un’arena da circa 20.000 spettatori. Proprio quei terreni, inizialmente individuati dal Milan per il progetto del nuovo stadio di proprietà, potrebbero assumere una destinazione completamente diversa e diventare centrali nella strategia italiana di Nba Europe, come già era emerso nelle scorse settimane.
Intanto resta il campo, con Juventus e Milan chiamate a misurarsi in uno dei primi grandi appuntamenti della stagione. La Juventus è stata la squadra italiana che ha investito maggiormente sul mercato, con uno sbilancio superiore ai 130 milioni, mentre il Milan ha chiuso intorno ai 78 milioni di passivo e Amorim ha definito da “10” il lavoro svolto dalla società.
Ma per la proprietà rossonera la partita sembra ormai giocarsi su più tavoli: mentre la squadra cerca risultati nel calcio, Cardinale guarda anche al basket e alla possibile nascita di un progetto Nba Europe legato a Milano, Varese e a una nuova arena a San Donato.