Candussi, Bossi e Deangeli
spina dorsale territoriale
alla PallTS per risalire in A

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<Francesco Candussi torna a vestire la maglia della Pallacanestro Trieste, dopo 8 anni lontano dal parquet dell’Allianz Dome. Il centro classe 1994, nativo di Palmanova, arriva alla corte di coach Jamion Christian per affrontare la prossima stagione sportiva in serie A2.

“Francesco è uno di quei rari giocatori oltre i 2,10 che possono segnare da tre punti, dalla media distanza e da sotto canestro – l’analisi del general manager di Pallacanestro Trieste Michael Arcieri -. La sua versatilità offensiva mette grande pressione sulla difesa e crea spazi ottimali in cui operare per sé e per i compagni. La sua altezza ha un impatto sul gioco in entrambi i lati del campo, sia che si tratti di rimbalzi, stoppate o difese sul tiro. È una presenza di cui gli avversari dovranno tenere conto in ogni momento”.

Candussi, 211 cm per 110 kg, è ormai un veterano del basket italiano: nonostante i suoi 29 anni ha infatti indossato le maglie di Reyer Venezia, con cui ha esordito nella massima serie nella stagione 2011-2012, di Trieste, di Pesaro, di Mantova, di Verona, per accasarsi infine lo scorso febbraio alla Fortitudo Bologna.

È nella sua lunga esperienza alla Scaligera che “Candu” ha messo in mostra le sue doti nel pitturato collezionando, negli oltre 20 minuti medi di impiego, quasi 13 punti di media, e contribuendo in modo significativo alla promozione del club in serie A1 nella stagione 2021-2022. Dopo 4 stagioni in gialloblù Francesco si è trasferito alla Effe di coach Dalmonte, che lo aveva già allenato a Verona nel 18-19, mettendo a referto 13,3 punti a partita e conquistando quasi 6 rimbalzi a gara.

Elemento di provata affidabilità, Candussi è un centro moderno, capace di occupare anche lo spot di ala grande, in grado di dare profondità al gioco e di trovare anche soluzioni dalla distanza. In carriera ha vestito stabilmente la maglia della Nazionale Italiana U16, U18 e U20, arrivando a esordire anche in Nazionale maggiore nella sfida con l’Estonia valida per le qualificazioni agli Europei del 2021>.


Tanto per rimanere in tema non di “triestinità”, ma di origini la Pallacanestro Trieste dopo le conferme di due giuliani quali Stefano Bossi e capitan Lodovico Deangeli ufficializza il ritorno alle origini, appunto, di Francesco Candussi che era nell’aria. Palmarino di nascita, ma isontino di adozione ha mosso i primi passi cestistici all’Aibi Fogliano Redipuglia e alla Falconstar Monfalcone entrando poi nell’orbita della Reyer Venezia. Che, quando aveva un fitto interscambio con la Pallacanestro Trieste, lo piazza lì dal 2013 al 2015 prima di prendersi Stefano Tonut e poi Michele Ruzzier. Candussi gioca alla PallTs due stagioni. Nella prima in DnA Gold la squadra arriva quattordicesima, nella seconda è settima nel girone Gold di serie A2 e approda ai quarti di finale dei play-off promozione. Dopo 56 presenze con 362 punti segnati in biancorosso saluta la compagnia per esservi riaccolto ora. Va a costituire con Bossi play, Deangeli ala e lui centro una spina dorsale non solo territoriale, ma anche di sostanza per la categoria con voglia di rivalsa dopo una stagione da retrocessi per tutti e tre.     

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