Nel pieno, ormai, della calma ferragostana qualcosa si muove o, meglio, si è mosso anche per la proposta atipica partita dal comitato Fip Fvg con direzione Roma per ottenere una deroga alla disputa nella stagione 2023 – 2024 di una serie C unica a 11 squadre, a fronte di un minimo richiesto di 12, (senza promozione diretta e con spareggio interregionale alle viste) e di una Divisione regionale 1 sovradimensionata a 31 formazioni, articolate in tre gironi di prima fase.
Non è ancora ufficiale, ma ci sono buone nuove per le società che in Friuli Venezia Giulia hanno rinunciato alla C unica, nell’ordine Servolana, Codroipese e Abc Cervignano (nelle foro di copertina, l’ex coach Miani passato alla Falconstar in B interregionale), chiedendo il riposizionamento nella categoria immediatamente inferiore, mentre il Cus Trieste ha ripiegato per dedicarsi allo scopo istituzionale di fare sport universitario e il Bor Trieste ha rivendicato il rispetto della sua retrocessione in D sul campo. Ebbene, tra i club che hanno chiesto il riposizionamento in Divisione regionale 1 c’è chi è stato sollecitato dalla Fip Fvg a dare seguito alla relativa iscrizione e chi nell’email spes, con cui la federazione centrale comunica con il territorio, si è ritrovato già iscritto all’ex D.
Insomma, nella capitale dovrebbe essere passata la proposta della Fip Fvg, che nel consiglio straordinario del 28 luglio scorso ha sondato in territorio e avrà fatto lo stesso con Roma.
Le undici squadre della C unica, annunciate, in esito a quei lavori erano:
SERIE C UNICA
- BaskeTrieste
- Kontovel
- Dinamo Gorizia
- Ubc Udine
- Longobardi Cividale
- Corno di Rosazzo
- San Daniele
- Spilimbergo
- Cordenons
- Humus Sacile
- Sacile Basket
Dove il BaskeTrieste, che finora ha fatto giovanili emanazione della Pallacanestro Trieste, è una new entry a richiesta. Il Kontovel è, invece, una neopromossa sul campo. Il Sacile Basket, infine, ha ottenuto il ripescaggio dalla Promozione. Non solo fa il doppio salto e raddoppia il contingente liventino, rappresentato già dall’Humus in categoria, ma mette anche a rumore l’ambiente. Ceduto la stagione scorsa il diritto sportivo della D al Gs Vallenoncello, si prende il suo allenatore Sante Fava e ha una rosa multietnica specie nella spina dorsale play, ala e pivot senior a supporto della linea verde. Il tutto, pare, sempre nell’orbita Martinel arredamenti. Con buona pace di chi, aderendo al progetto giovani Fip Fvg, lo fa nel pieno rispetto del territorio e di chi si ritrova un competitor di due piani di sotto, anche se dopo avere criticato a caldo la proposta precisa: <a Roma hanno perso il contatto con la realtà (ammesso ce l’abbiano mai avuto)… a Trieste, come altri comitati regionali, conseguentemente, sta sfuggendo di mano la situazione. Costi sempre più alti, sempre meno squadre…il movimento ringrazia!>.
Le 31 squadre di ex D annunciate dopo il consiglio del 28 luglio erano:
DIVISIONE REGIONALE 1
- Tricesimo
- Majano
- Basket Time Udine
- Pasian di Prato
- Libertas Gonars
- Cervignano
- Alba Cormons
- Gradisca
- Collinare Fagagna
- Bor Trieste
- Pallacanestro Trieste
- Basket4trieste
- San Vito
- Santos Trieste
- Servolana
- Azzurra Trieste
- Dom Gorizia
- Interclub Muggia
- Venezia Giulia Basket
- Ronchi Basket Club
- Pallacanestro Monfalcone
- Casarsa
- Roraigrande
- Torre Basket
- Azzano
- Lignano
- Libertas Fiume Veneto
- Zoppola
- Portogruaro
- Vallenoncello
- Codroipo
Dove in filigrana si leggeva già la suddivisione in tre gironi: le prime 9 squadre elencate a comporre un gruppo udinese-isontino, il corpo centrale di 12 triestino-goriziano, le ultime 10 di Udine-Pordenone. Ebbene, proprio in quest’ultimo raggruppamento ci sarebbe la brutta nuova, da noi anticipata, che Lignano non ce la farà a fare il campionato. Nel necessario rimpasto subentrerebbe in questo girone la Majanese, lasciando quello di Udine e Gorizia a sole 8 formazioni. Dove a fare compagnia alle isontine Cormons e Gradisca arriverebbero Ronchi e Monfalcone o il Dom, a meno che non si scomodi una delle 9 compagini triestine. Per il risultato finale di avere tre gironi da 10 di prima fase nell’ex D.