Si è alzato ieri sera, lunedì 18 agosto, il sipario sulla serie C unica 2025 – 2026 del Bvo Basket Caorle. Nella Conference Nordest, i gialloblu sono stati inseriti sempre nel girone friulano, un campionato che per la tradizione delle squadre partecipanti si preannuncia essere alquanto tosto. Le aspirazioni dei litoranei sono quelle di sempre, vale a dire un torneo di vertice. <La cosa che desidero sottolineare – ha dichiarato coach Alberto Zorzi – è che nessuno ci ha chiesto niente in fatto di traguardo finale. Non ci sono pressioni, ma Caorle da sempre ha un Dna vincente e anche quest’anno abbiamo costruito una squadra in grado di recitare un ruolo di primo piano, di divertirsi e di far divertire. In fondo, la nostra mission principale è quella di portare al Palamare quanto più pubblico possibile. Scenderemo in campo sempre per vincere, poi vedremo quello che succederà alla fine. L’obiettivo minimo sono i play-off>.
Orfani di capitan Tourn, inevitabilmente ci sarà da cambiare qualcosa?
<Indubbiamente la partenza di Tourn ci obbligherà a rivedere qualcosa nel nostro gioco. Saremo diversi, ma gli obiettivi saranno sempre i medesimi. Sono arrivati giocatori motivati, profili che hanno cercato e voluto a tutti i costi vestire la nostra maglia. Ecco, se mi è consentito, il nostro è stato un mercato rivolto anche al senso di appartenenza>.