<Udine ha chiuso l’accordo con Davide Bruttini che completerà il trio di lunghi italiani dell’Apu a fianco di Giovanni Pini e del confermato Matteo Da Ros. Il 37enne veterano senese, pluripromosso dalla serie A2 nelle stagioni passate, ha disputato l’annata 2023-2024 a Cento (9,1 e 5 rimbalzi di media)>. Lo scrive, già ieri per la verità, Giuseppe Sciascia sulla pagina ufficiale di Superbasket. Manca l’ufficializzazione da parte dell’Old Wild West Apu Udine.
Se così sarà, non c’è che dire il trio i lunghi indigeni a disposizione di coach Adriano Vertemati sarà davvero futuribile. Il centro nuovo acquisto Pini sarà il più giovane, ma compirà 32 anni il 25 luglio prossimo. Il confermato ala-pivot Da Ros ne farà 35 il 25 settembre. Mentre Bruttini pure ala-centro addirittura 38 il 17 febbraio 2025, quando festeggerebbe in Friuli i vent’anni dalla nomina a Mvp delle finali juniores disputate a Lignano e Latisana con la Virtus Siena dov’è cresciuto. Un’edizione delle finali tricolori Under in cui giocavano anche Danilo Gallinari e Pietro Aradori con Casalpusterengo oltre a Gigi Datome con la Mens Sana Siena. Insomma, Bruttini è stato un prospetto futuribile, ma ormai ha un bel futuro dietro le spalle. Con Pini e Da Ros, da febbraio prossimo, comporrebbe un trio centenario (105 anni in tre per l’esattezza) con un’età media di 35. A questo punto il lungo straniero dovrebbe essere più un pivot che un numero 4, a meno che non si decida di giocare anche con una batteria di lunghi bidimensionali, se non perimetrali, e il solo Pini perno sotto canestro.
Ciò dopo avere avuto a disposizione nell’arco della stagione scorsa quattro centri: da quelli della prima ora Marcos Delìa e Jacopo Vedovato ai rinforzi per fase a orologio e play-off Quirino De Laurentiis e Jalen Cannon. Mentre è ancora da ricostituire il pacchetto arretrato in regia, che al momento annovera il solo play Lorenzo Caroti confermato. Se, come ha scritto sempre Sciascia su Superbasket, l’altro play Matteo Fantinelli è davvero in pole per passare dalla Fortitudo all’Apu almeno si andrà a ricostituire un trio di trattatori di palla come l’annata scorsa con Caroti stesso, Diego Monaldi e Jason Clark. Perché con l’accoppiata Fantinelli-Caroti, il secondo straniero sarà una guardia e non una combo-guard e si alternerà con il nuovo arrivato Lorenzo Ambrosin guardia-ala alternativo anche a Mirza Alibevogic e Iris Ikangi.
Senza contare che, se sarà questa la rosa dei dieci, prevede l’uscita dal contratto con Raphael Gaspardo e margini d’impiego sempre più ridotti per Gianmarco Arletti. A meno di non partire sùbito con un surplus di senior. O, ipotesi finora non accreditata, che il mercato non riservi la sorpresa di due lunghi stranieri come alla Fortitudo Bologna scorsa.