Brescia assieme a Trieste
iscritta alla Champions
come già trasferita a Roma

Pubblicato da

A che gioco si sta giocando?

Trieste-Brescia ancora nell’incertezza

Fonte: City Sport a cura di Raffaele Baldini
E’ un’estate in cui non ci si annoia. La realtà è che ci saremmo volentieri annoiati piuttosto di subire uno stressante rimpallo di notizie, tendenti a deprimere l’ambiente cestistico, con forti connotazioni romane. Siamo sempre in un limbo, senza comunicati certi dal fronte presidenziale, con elementi noti pochi; uno di questo è la richiesta di partecipazione alla Basketball Champions League di Trieste, assieme a Brescia (tramite suggerimento di Paul Matiasic a Mauro Ferrari), all’ultimo minuto. Per i lombardi, la curiosa anomalia emersa negli uffici della Fiba è che Brescia sarebbe stata iscritta come società già trasferita a Roma; per questo l’organo internazionale sta chiedendo delucidazioni alla Fip. L’iscrizione alla Bcl comunque non è da considerare di poco conto; una volta inseriti nella lista, la Fiba non accetta trasferimenti di sede, accetta l’eventuale rinuncia pagando qualcosa come 10 volte l’iscrizione.

Secondo elemento importante per Trieste, è quello legato ai tempi burocratici. Non vi è alcuna possibilità, in pochi giorni, di convocare da parte del Presidente Paul Matiasic un’assemblea straordinaria del Cda, ratificare il trasferimento del titolo e poi espletare tutti gli adempimenti in chiave romana entro il 30 giugno. Quello che è certo è che le possibili piazze da interessare per lo spostamento in terra capitolina, non ce ne sono: Torino con la nuova proprietà che fa capo all’imprenditore Bruno Palombella ha rivisto la luce, la Virtus Roma ha ufficializzato l’ingresso della Bright Hotel, acquisendo il 40% delle quote societarie capitoline, pur considerando una solidità economica non indimenticabile del soggetto entrante. Che ci sia sotto Paul Matiasic? Che Juan Pablo Torre (Ceo Bright Hotel, ndr) fosse solo un prestanome? Ruvo di Puglia è già sul mercato.

Il general manager Michael Arcieri sta contattando procuratori per conto della Pallacanestro Trieste, ma c’è tutta l’indeterminatezza di un budget non sottoscritto, di operazioni societarie non concluse (c’è sempre il fondo americano pronto a rilevare la società, assieme all’offerta di Gianluca Mauro) e una comunicazione scarna e farraginosa fra le parti. A proposito di mercato, sempre usando il condizionale, mai tanto utile di questi tempi, il nuovo roster dovrebbe contemplare con certezza la presenza di Michele Ruzzier, già sotto contratto, così come Markel Brown, convincibile in tempi brevi. L’ultima parte di stagione potrebbe convincere Arcieri a confermare Colbey Ross, pupillo di sempre, e uomo ideale per una stagione da combattimento. Situazione particolare per Lodovico Deangeli, per cui Roma avrebbe messo sul piatto un contratto pluriennale irrinunciabile; il cuore del capitano è a Trieste, ma come si fa a dire di no? Francesco Candussi potrebbe optare per un ritorno a Verona. Davide Moretti certo di non rientrare nei piani societari. Gli “appetibili” stanno svanendo, da Stefan Nikolic in direzione Openjobmetis Varese o Carl Wheatle in direzione Brescia, con David Cournooh già firmato da Livorno in serie A2; l’ex Trieste Alessandro Lever ha trovato un accordo con Scafati.

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.