A2A Leonessa Brescia è lieta di annunciare che Gherardo Sabatini, playmaker che vanta numerose esperienze in serie A2 e che ha disputato l’ultima stagione con la maglia di Urania Milano, farà parte del roster messo a disposizione di coach Marco Calvani.
<Gherardo è un ottimo playmaker, un distributore di assist, un giocatore di grande energia che ha la pallacanestro nel proprio Dna da sempre – il pensiero di Graziella Bragaglio, presidente di A2A Leonessa Brescia -. Siamo molto onorati che faccia parte del nostro roster, certi che saprà dare una grande carica emotiva a tutto il gruppo>.
LA SCHEDA – Nato a Bologna il 13 maggio 1994, cresciuto nelle giovanili della Virtus, Sabatini vince per due volte il campionato Under 19 (2012 e 2013), facendo anche il suo debutto in serie A. Nell’estate del 2013 si trasferisce nelle fila della rinata Fortitudo Bologna, nel campionato Divisione nazionale B.
L’anno successivo si sposta a Treviglio, approdando poi a Imola nell’estate del 2015. A seguire, l’esperienza a Ravenna e quella con la maglia della De’ Longhi Treviso, in A2, con la quale raggiunge la semifinale dei play-off per la promozione in A.
Nell’estate del 2018 entra nel roster dell’Assigeco Piacenza, chiudendo la stagione in A2 con una media di oltre 12 punti e 4,5 assist di media a partita. Terminata l’annata in Emilia, indossa per la prima volta la maglia di Urania Milano, mantenendo una media in doppia cifra per punti realizzati e risultando il migliore assistman di tutta l’A2, almeno fino alla sospensione del campionato dovuta al Covid.
Nel 2020 torna alla Fortitudo Bologna, in A, dove disputa 17 gare (5,5 punti e 3,2 assist a partita) fino a febbraio del 2021, quando si sposta di nuovo a Piacenza, sponda Assigeco, dove trascorre tre stagioni, meritandosi anche i gradi di capitano.
Nell’estate del 2024 torna a indossare la maglia della Effe, disputando però solo 9 gare per colpa di un lungo infortunio. Nell’ultima stagione è stato una pedina di Urania Milano, squadra con la quale ha disputato 36 partite di campionato (6,2 punti e 2,9 assist di media a gara) e una di play-in, al Modigliani Forum di Livorno contro la Libertas, chiusa con 15 punti e 9 assist a referto.

A2A Leonessa Brescia comunica che Mattia Santinon, giovane play-guardia che nella scorsa stagione si era già messo in mostra nella nostra città, resterà a Brescia e farà parte del roster della squadra guidata da coach Marco Calvani.
<Mattia resta ancora nella nostra città! – afferma Graziella Bragaglio, presidente di A2A Leonessa Brescia -. Per noi si tratta di un graditissimo ritorno per un giovane talento che, forte della crescita maturata negli ultimi anni, si appresta a vivere una stagione al centro del progetto della nuova Leonessa Brescia>.
LA SCHEDA – Nato a Varese il 7 aprile 2006, Santinon muove i primi passi indossando la maglia della Robur et Fides Varese, società con la quale disputa i campionati Under 15 Eccellenza e Under 16 Eccellenza.
Nell’estate del 2021 si sposta a Roma, entrando nelle fila della Stella Azzurra. Con la società capitolina partecipa ai campionati Under 16 Elite, Under 17 Eccellenza, Under 19 Gold e Under 19 Eccellenza, prendendo parte all’Adidas NextGen EuroLeague, una delle più importanti manifestazioni internazionali a livello giovanile.
Negli anni trascorsi a Roma, compie anche un’esperienza in doppio tesseramento nelle fila della Polisportiva La Salle, squadra partecipante al campionato di serie C.
Arrivato a Brescia nell’estate del 2025, viene aggregato al roster di Pallacanestro Brescia in una stagione che vede il suo esordio in serie A (a ottobre nella gara casalinga contro Cantù) e i primi punti a referto nella massima serie, con le triple segnate al palaLeonessa nei match contro Napoli e contro Sassari.
Contemporaneamente, disputa il campionato di serie B interregionale in doppio tesseramento con la maglia del Cxo Ospitaletto, chiudendo la stagione con 10.7 punti di media a gara e un season hight di 26 punti messi a segno contro Mazzano.
Nell’anno trascorso a Brescia, inoltre, è protagonista di un’ottima NextGen Cup (8 partite in totale), chiusa con oltre 28 minuti di utilizzo e una media a partita di 12.1 punti, 4.1 rimbalzi e 4.6 assist, con un high di 19 punti messi a referto nella sfida dei quarti di finale contro l’Olimpia Milano.