BN: l’ex ct Meo Sacchetti
coach Herons Montecatini
(Masini, Sgobba, Aukstikalnis)

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Fabo Herons Montecatini è orgogliosa di poter annunciare l’ingaggio come nuovo capo allenatore di Romeo Sacchetti, per la stagione 2025-2026 nel campionato di serie B Nazionale. Il suo staff sarà composto dai confermati Alessio Marchini, come vice, e Simone Petrolini, in qualità di assistente. Sabato a Omegna la squadra sarà guidata, come previsto, da Alessio Marchini, Sacchetti sarà presente in tribuna e sarà operativo a partire dalla ripresa degli allenamenti nella settimana prossima.
Meo Sacchetti non ha bisogno di grandi presentazioni essendo una leggenda della pallacanestro italiana, prima da giocatore e poi da allenatore.
È stato Ct dell’Italia fino a maggio 2022 e dal 2016 è nella Hall of Fame italiana. Protagonista su varie panchine, memorabile il “triplete” nel 2014-2015 con la Dinamo Sassari (scudetto, coppa Italia e Supercoppa nella stessa stagione).
Coppa Italia vinta ancora con Sassari l’anno seguente e con Cremona nel 2019. Nel suo palmarès personale anche il titolo di miglior allenatore italiano nel 2011-2012 e nel 2018-2019.
Meo, come tutti lo chiamano, è nato ad Altamura il 20 agosto 1953, è stato una bandiera di Varese, dove ha disputato 8 stagioni, giocando nel ruolo di ala.
Dopo essere cresciuto a Novara, muove i primi passi tra Asti e Torino. Disputa tre stagioni molto positive al Fernet Tonic Gira Bologna (compagno di squadra di Massimo Masini), vincendo il campionato di A2. 5 stagioni consecutive nell’Auxilium Torino, guidato da Dido Guerrieri, il suo mentore, prima di chiudere la carriera a Varese.
In Nazionale è stato un protagonista assoluto, con 132 presenze e 945 punti realizzati, vincendo l’oro all’Europeo di Nantes nel 1983, l’argento alla Olimpiade di Mosca 1980 e il bronzo all’Europeo 1985 in Germania.
Proprio Asti e Torino le ritroviamo negli albori della sua carriera da tecnico, collezionando le sue due prime promozioni. Bergamo, Castelletto Ticino (doppia promozione in A2), Fabriano e Capo d’Orlando (con Pozzecco come giocatore) per un’escalation che lo porta nella massima serie.
Successivamente Udine, poi l’approdo alla Dinamo Sassari dove conquista la promozione in serie A1 nel 2010, prima del già citato en plein.
L’1 agosto 2017 prende il posto di Messina sulla panchina della Nazionale, riporta l’Italia al Mondiale dopo svariati anni e addirittura si qualifica all’Olimpiade di Tokyo nel 2021, dopo avere battuto la Serbia di Teodosic a Belgrado, con Fontecchio e Polonara sugli scudi.
Brindisi, Vanoli Cremona, Fortitudo Bologna, Cantù e Pesaro completano una carriera da allenatore a dir poco straordinaria.
Alcune curiosità che legano Sacchetti a Montecatini.
L’11 ottobre 2021 gli Herons, neonati e debuttanti in serie C Gold, hanno il privilegio di ospitare allo Stabilimento Tettuccio l’allenatore della Nazionale che è grande amico di Massimo Masini, a oggi si può leggere come un segno premonitore.
Sacchetti poi ha fatto esordire in A1, a Brindisi, Giorgio Sgobba, che oggi ritrova in rossoblù. Nella scorsa stagione ha seguito molto da vicino le sorti di Lukas Aukstikalnis, di cui conosce perfettamente le caratteristiche, essendo stato il figlio Brian suo compagno di squadra nella cavalcata trionfale di Roseto.

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