JADRAN TRIESTE-REBASKET RUBIERA 63-55
(18-16, 36-35, 54-42)
JADRAN TRIESTE: Demarchi 4, Gobbato 4, Milisavljevic 5, Karapetrovic 2, Batich 7, Besedic 22, Ban 12, Malalan, Jakin 3, De Petris 4. All.: Vatovec
REBASKET RUBIERA: Stellato 3, Frediani, Alberione 10, Paparella, Porfilio 17, Longagnani 2, Digno 12, Martelli, Codeluppi 7, Lusetti 4. All.: Baroni
ARBITRI: Bragagnolo di Codroipo e Colussi di Cordenons.
La partenza della squadra giuliana è positiva; i primi canestri di Gobbato e Karapetrovic regalano un 4-0 nei primi 2 minuti. Digno è ispirato e detta la puntuale risposta dei reggiani. Si innesca un quarto piacevole con le squadre autrici di alcuni sorpassi e contro-sorpassi. Pure Rubiera riesce a trovare 4 punti di margine, ma non fa i conti con il vivace Besedic, autore di 9 punti nei primi 10 minuti. Proprio sua la tripla nell’ultimo possesso triestino di questo periodo regala il nuovo vantaggio.
Gobbato gravato da tre falli è forse l’unico aspetto negativo del secondo quarto, giocato bene dallo Jadran. Sul finire di round c’è l’illusione locale di un nuovo +4, ma il Rebasket affida al suo bomber Alberione l’ultimo tiro. Non sbaglia dalla distanza e fissa il punteggio sul 36-35 dell’intervallo lungo.
La terza frazione registra la difesa serrata dei vincitori. Rubiera va spesso in confusione e ci si aggiunge una giornata storta al tiro, lo Jadran invece ha un Ban da leccarsi i baffi. Proprio su una sua iniziativa i padroni di casa arrivano al massimo vantaggio sul 54-40, parzialmente mitigato dall’ultimo canestro ospite del “set”: 54-42.
Porfilio tiene in partita gli sconfitti; alcune sue iniziative scuotono la squadra di coach Baroni che, sorniona, ricuce da –12 a –6 in quattro minuti. Time-out chiamato dal tecnico Vatovec con Karapetrovic a quattro falli come Gobbato. La formazione ospitante tiene le distanze, Rubiera riesce al massimo ad arrivare a 5 punti di distacco, ma mani e gambe in casa Jadran non tremano e Besedic infila il missile da tre del +10, che mette i suoi al sicuro.