Colli e i suoi fratelli. La Dinamo schianta la resistenza in gara 2 di
BT 1995 Pizzighettone e si guadagna la possibilità di accedere alle
semifinali play-off nella sfida da “dentro o fuori” di mercoledì sera
questa volta in terra lombarda. Un successo largo (88-69) maturato però
soltanto nell’ultimo quarto quando il quintetto di Tomasi, trascinato
principalmente da capitan Colli (19 punti) e Giacchè (26) nel quadro di una
superba prova d’orchestra, è riuscito a trovare lo scatto giusto per
staccare Pizzighettone e fiaccarne la voglia di chiudere i conti già in
riva all’Isonzo. Un epilogo anticipato della serie che non volevano e
non meritavano la Dinamo e un palaBigot gremito da tremila appassionati
sempre più coinvolti dalle gesta di capitan Colli e i suoi fratelli.
DINAMICA GORIZIA-MAZZOLENI PIZZIGHETTONE 88-69 (21-17, 38-38, 58-52)
DINAMICA GORIZIA: Peresson, Perin 15, Sertic 11, Sara 3, Dovera 2, De
Biasi, Fall ne, Ius 5, Colli 19, Venturini, Giacchè 26, Micalich 7.
All. Tomasi.
MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Ciaramella 3, Tedoldi 2, Ndiaye 13, Samija 16,
Beghini 8, Segala 14, Pozzetti ne, Mazzoleni, Abatemattei ne, Tolasi
3, Mana, Piccoli 10. All. Baiardo.
NOTE TL 11/19 – 11/19; 2P 16/36 – 17/36; 3P 15/31 – 8/28; RIMBALZI 41-39
Ndiaye apre le danze del match per quello che sarà soltanto il primo
dei due vantaggi di Pizzighettone nell’arco dei 40 minuti con capitan
Colli a impattare immediatamente, lasciando intravvedere che sarà uno
dei grandi protagonisti della serata. L’inizio è farraginoso da ambo le
parti prima che due triple di Giacchè stappino la sfida con il +7
(14-7) rintuzzato sempre dalla distanza da Samija e Ciaramella. Il tiro
pesante di Sertic viene copiato da Tolasi così tocca a Colli chiudere
il primo quarto sul 21-17 per Gorizia.
Si riprende punto a punto fino al tentativo di allungo casalingo guidato da Perin con una tripla e una decisa entrata per il 31-24 a metà frazione. A colmare parzialmente il
gap è il croato Samija, ma è sempre Perin con un 3/3 dai liberi a
riportare la Dinamo a +7 (35-28). A ribaltare la situazione per
Pizzighettone ci pensa ancora Samija coadiuvato da Piccoli con il +3
esterno (35-38) vanificato sulla sirena da Giacchè che infila dalla
propria metà campo tra il tripudio del palaBigot. Una sorta di segno
premonitore che il destino potrebbe fare l’occhiolino al quintetto
goriziano.
Dopo l’intervallo lungo Colli con una tripla dall’angolo
accende la miccia, Micalich e Ius danno una prima spallata
all’equilibrio (47-42) che nuovamente Colli a segno dopo un rimbalzo e
Giacchè con una tripla in transizione minano ulteriormente portando la
Dinamo al massimo vantaggio (52-43) in prossimità del giro di boa del
periodo. Ma i Grifoni dell’Adda, dopo essere scivolati ancora a -9
(56-47) per mano di Ius e Perin, al crepuscolo della frazione “mangiano”
quasi metà dello svantaggio con Ndiaye e Beghini prima che Giacchè con
il suo classico tiro all’indietro non mandasse all’ultima pausa la
Dinamo sul +6 (58-52).
I tremila del palaBigot già si apprestano a
vivere l’ennesimo palpitante finale in volata della stagione, ma una
tripla siderale di Micalich è il segnale che scatena la compagine di
casa che minuto dopo minuto lavora ai fianchi la resistenza di
Pizzighettone. Piccoli e Ndiaye cercano di opporsi potendo, però, poco
o nulla contro una Dinamo che trova ripetutamente il canestro con
Sertic, Giacchè e Perin per andare in estasi grazie al suo indomabile
capitano che dall’angolo griffa le triple prima del +16 (78-62) e poi
del +17 (84-67) prima di ricevere, a – 1’36” dalla sirena, l’emozionante
ovazione di un intero popolo in piedi per tributargli quello che nessuna
parola e aggettivo possono neanche lontanamente descrivere. Se è stata
la sua ultima performance casalinga lo sapremo mercoledì sera dopo la
bella in terra lombarda. Di sicuro è stata indimenticabile e rimarrà
per sempre scolpita nello spirito e nel cuore suo e della Dinamo.
(Photo Mauro Blazica: capitan Andrea Colli)