BI play-in Out 6^: Jadran
addio nono posto
contro Cremona

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JADRAN-SANSEBASKET 61-86
(24-14, 28-45, 44-62)
JADRAN: Batich 8, Ban 5, Demarchi 4, De Petris 2, Milisavljevic 4, Besedič 2, Gobbato 11, Karapetrović 23, Jakin 2, Malalan, Rocchetti n.e., Ignjatović n.e. All: Vatovec
SANSEBASKET: Zovadelli, Turin 8, Belloni 9, Galdiolo 5, De Martin 5, Grassi 15, Boschiroli, Ivanovskis 17, Zanotto 3, Fantoma 16, Comastri 2, Speronello 6. All: Coccoli.
ARBITRI: Nicola Cotugno di Udine e Gorza di Gorizia.
Giornata storta per lo Jadran e conseguente pesante sconfitta interna nello scontro diretto contro l’Impresa Tedeschi Sansebasket Cremona a fine andata nei play-in Gold di serie B interregionale, Conference Nord Est. Al palaChiarbola i cremonesi si sono portati a casa 2 punti decisamente di valenza per blindare il nono posto, ora vantano 4 lunghezze di vantaggio sullo Jadran con scontro diretto a favore.
Tutto però era cominciato nel migliore dei modi per i padroni di casa, il primo quarto mai avrebbe potuto far immaginare un epilogo infausto. Sulla scia dell’entusiasmo del successo a Bergamo lo Jadran ha pigiato sull’acceleratore all’inizio; pronti via ed è sùbito 12-2. Nei primi 10 minuti è filato tutto liscio per la squadra locale, che ha girato bene la palla in attacco e rifilato all’Impresa Tedeschi un inequivocabile 24-14.
Tutt’altra musica nel secondo quarto, per certi aspetti da record negativo. Cremona si è trasformata e non ha concesso in pratica più nulla ai triestini. Quasi irriconoscibili, una brutta copia di quelli visti nel primo quarto. Il parziale di 4-31 ha annichilato la squadra di coach Vatovec, che in extremis era riuscito a recuperare Ban neo papà, ma in dubbio per un motivo fisico fino all’ultimo. All’intervallo lungo è 28-45.
Con il progredire dell’incontro non è cambiato molto o, meglio, lo Jadran si è un po’ riassestato, ma ha continuato a pasticciare troppo, trovandosi di fronte una formazione lombarda con buoni esiti al tiro da tre punti. Troppo basse invece sono state le percentuali realizzative dei biancoblù sconfitti. Oltre alla serata storta al tiro, sono state le troppe palle perse (ben 14) a influire negativamente su ogni tentativo di rimonta. Alla terza sirena la formazione ospitata ha mantenuto immutato il vantaggio.
A partita ed esito ormai compromessi, l’ultimo quarto è stato giocato soltanto per le statistiche con un occhio alla differenza canestri nello scontro diretto, che non si può escludere a fine stagione possa comunque contare. Da salvare la prestazione del giovane nazionale serbo Karapetrovic, che ha un po’ predicato nel deserto. È stato lui il migliore marcatore dello Jadran con 23 punti.

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