LIBERTAS CERNUSCO-JADRAN TRIESTE 59-76
(24-22, 35-40, 48-63)
LIBERTAS CERNUSCO: Mandelli, Meier 2, Franco 19, Scioscia, Mora 8, Sirtori 13, Grioni, Brambilla, Marra 6, Colombo 3, Alberti 3, Pirola 5. All.: Fili
JADRAN TRIESTE: Batich 9, Demarchi 14, De Petris 2, Jakin 3, Malalan 5, Karapetrović 16, Besedič 15, Milisavljevic 13, Sabadin. All.: Vatovec
ARBITRI: Alessandro Lorefice e Andrea Guizzardi di Bologna.
I due punti sono arrivati per lo Jadran nonostante due assenze pesantissime, Borut Ban ed Enrico Gobbato, e con soli otto uomini a referto più il giovane Sabadin. Dopo un primo quarto equilibrato con la squadra di coach Fili in vantaggio per 24-22, i giuliani hanno messo la freccia nel secondo round, concluso con un vantaggio di 5 lunghezze sul 35-40. Strappo decisivo nel terzo periodo grazie al solito apporto di Karapetrovic (16 punti) e di un Besedic tornato a livelli alti come contributo di punti (15).
E’ 48-63 alla terza sirena con i biancoblù giunti anche a 20 punti di vantaggio nel corso di un ultimo “set” di assoluto controllo. Alla sirena finale è 59-76, è bis rispetto alla sfida di andata in cui lo Jadran già si era imposto per 71-65. In termini di tabellino è positivo il fatto che abbia ritrovato un buon bottino di punti anche Malalan dopo la lunga assenza.