Il sorriso sulle labbra di un’altra. Era da qualche partita, tre per l’esattezza e per una volta numero non perfetto, che la Dinamica Dinamo Gorizia non era costretta a subirlo nella fase dei play-in Gold di serie B interregionale. Dopo i successi su SocialOSA Milano, Iseo e Stings Mantova a violare la comfort zone di coach Tomasi e dei suoi ragazzi c’è dunque riuscita la Mazzoleni Pizzighettone, meritevole dei due punti se non altro per il fatto di essere sempre stata costantemente in vantaggio nel punteggio. Ma soprattutto capace di scardinare il sistema difensivo goriziano trovando la via del canestro con ottime percentuali e spesso in situazioni precarie.
Chapeau a Pizzighettone, quindi, finora il miglior team proveniente dalla Lombardia per organizzazione, qualità e struttura atletica (più che fisica). Per la Dinamica Dinamo nessun discorso alla Bartali (<L’è tutto da rifare>) poiché tolto l’approccio negativo, simile a quelli di inizio campionato con Ferrara e Pordenone, la squadra è stata capace, nonostante la pesante assenza sotto le plance di Diminic (bronchite e febbre per il pivot croato), di rientrare due-tre volte in partita trascinata da Giacchè e dalla coppia Braidot-Colli prima dell’allungo decisivo degli ospiti a cavallo fra terzo e quarto periodo.
Peccato non avere proseguito la striscia positiva, ma il pubblico, trascinato e trascinante nei vari tentativi di rimonta, ha capito che il gruppo c’è e possiede un cuore grande così.
Coach Gigi Tomasi non accampa scusanti: <Pizzighettone ha meritato i due punti giocando una partita ottima soprattutto offensivamente, creandoci grossi problemi con il loro dinamismo e tirando con ottime percentuali anche in momenti e situazioni difficili. Noi abbiamo giocato con cuore, li abbiamo ripresi per due volte e a un certo punto nel terzo quarto avevamo forse l’inerzia a favore. In certi frangenti non siamo riusciti mai a difendere con efficacia sulla loro circolazione di palla e abbiamo sempre subito altrettanti contro-break nei momenti a noi favorevoli della gara. Complimenti comunque a loro. Da parte nostra ci resta un po’ di rammarico per non essere riusciti a imporre il nostro ritmo soprattutto difensivamente, come avevamo fatto nelle ultime partite. In ogni caso la squadra nel complesso anche stavolta ha dimostrato di essere viva e di lottare fino alle battute finali. Rimaniamo soddisfatti di quanto stiamo facendo in questi play-in Gold>.
(In foto di copertina by Mauro Blazica il play Noah Giacchè autore di 26 punti)