La prima volta non fa sempre male, e nemmeno tremare, se ti esalti come gruppo nel difendere e nell’applicare un’equa distribuzione dei punti nella fase offensiva. Nell’esordio assoluto in terra lombarda la Dinamica Dinamo Gorizia, sostenuta non solo da tifosi arrivati da Gorizia ma anche dalla sua frangia di Porta Romana, ha fatto la voce grossa in casa dell’Allianz SocialOSA Milano manifestando la giusta volontà di crescita come indicato e ipotizzato alla vigilia da coach Gigi Tomasi. Un mood positivo iniziato nelle ultime quattro giornate della fase regolare di serie B interregionale e proseguito nelle prime due uscite dei play-in Gold. Non sempre premiato dalla vittoria, vero, però contrassegnato da un netto e costante miglioramento per quanto concerne l’idea stessa di squadra. Non siamo a livelli di uno per tutti, tutti per uno, ma sabato al palaIseo di Milano ci siamo andati davvero molto molto vicino.
Coach Tomasi: <Siamo davvero contenti per questa vittoria. Per il nostro morale e per la nostra consapevolezza che dopo due partite giocate con il giusto atteggiamento possiamo consolidarci e crescere. Del resto lo stiamo non solo pensando, ma dicendo da quando abbiamo avuto la conferma di partecipare a questi play-in Gold: sfruttarli per migliorare tutti noi sotto ogni punto di vista. Il lavoro di diverse settimane sta dando i suoi frutti e adesso dobbiamo continuare su questa strada. Contro la Sangiorgese si erano già viste buone cose, al cospetto di SocialOsa siamo ulteriormente migliorati>.
Primo quarto difficile, soprattutto per merito degli avversari. Rispetto a tante volte in passato la Dinamo ha preso il volo nel terzo: <Abbiamo sofferto all’inizio anche per le loro ottime percentuali al tiro da tre punti, ma non ci siamo disuniti. Poi abbiamo fatto 35 minuti di ottima difesa individuale, tenendo a pochi punti i loro principali terminali. La nostra vittoria è partita proprio dalla difesa, in cui tutti si sono sacrificati e si sono aiutati. In attacco abbiamo ancora faticato a trovare buone percentuali al tiro dalla distanza. Anche se abbiamo costruito tanti buoni tiri e lavorato bene in transizione e a rimbalzo, per cui posso dire di essere complessivamente davvero soddisfatto. Se il motto è che il lavoro paga, non bisogna assolutamente accontentarsi. Dobbiamo riprendere da lunedì con ancora maggiore voglia di stare in palestra per preparare un’altra bella partita come quella casalinga contro Iseo>.
(In copertina Photo Mauro Blazica di Diminic top scorer Dinamo con 14 punti)