Impressioni di agosto. Quelle di coach Gigi Tomasi dopo la prima settimana piena e intensa di lavoro in palestra della Dinamo 2026-2027. Un primo ponte tra presente e futuro prossimo del confermato tecnico, affiancato quest’anno anche da David Sussi come sviluppatore di giocatori (player development coach), nelle varie tappe di avvicinamento alla prima palla a due di campionato del 27 settembre a Pordenone.
Coach, un primo paragone con la scorsa stagione.
<Abbiamo fatto sicuramente un ottimo campionato e ne abbiamo guadagnato in consapevolezza, oltre a costruirci una reputazione. Adesso però inizia un nuovo anno e dobbiamo solo guardare avanti affamati di fare bene. In questi giorni di inizio dei lavori ho sicuramente notato una linea di continuità per quanto concerne impegno, voglia e applicazione da parte di tutti. Molto bene, continuiamo così>.
Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali.
<Dobbiamo considerarci alla stregua degli underdog. Costruire rapidamente un’identità forte di gruppo partendo dalle conferme importanti e lavorare giorno dopo giorno per essere sempre competitivi. Come per l’appunto abbiamo cominciato a fare dal primo allenamento. No, non intendo nascondermi. Ma questa è una categoria dove nulla è scontato, soprattutto se non dai sempre e comunque il massimo durante la settimana e nelle partite. Il nostro motto dev’essere “Taglia la legna, porta l’acqua. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita”>.
Il roster si presenta ai nastri di partenza ulteriormente ringiovanito. <Abbiamo giovani capaci, seri e pronti a essere protagonisti veri. Sara e Sertic li conosciamo già, Devetta e Natali li seguiamo da tempo. Hanno fatto un percorso di crescita davvero importante a Cividale, avendo opportunità di allenarsi in prima squadra e giocando campionati Under 19 eccellenza di alto livello. A tutti loro vogliamo dare fiducia e valorizzarli ulteriormente, accettando qualche loro errore, ma certi che cresceranno ancora se sapranno lavorare con costanza e fame>.
E’ tornato sul pianeta Dinamo Sami Sanad.
<È un gradito ritorno. Giocherà da ala e in appoggio ai lunghi. Porterà esperienza e prestanza fisica. Ha voglia di fare bene con la canotta Dinamo alla quale è sempre stato legato>.
Lungamente atteso Samuel Sackey sarà il principale riferimento sotto canestro.
<È il profilo di lungo che cercavamo. Rimbalzista, difensore, atleta. Gioca per la squadra e a questi livelli è una sicurezza. Viene dalla B nazionale e negli ultimi anni ha già vinto più volte la B interregionale>.
(Nella foto Mauro Blazica di copertina, coach Tomasi e coach Sussi)