BI: Falconstar al via
“da buono a grande”
contando sul palaPaliaga

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INIZIATA AL PALAPALIAGA LA PREPARAZIONE DELLA PONTONI FALCONSTAR. VALORI DI GRUPPO E CAPISALDI MENTALI FARANNO DA BASE 🏀
Con il ritrovo al palaPaliaga e la prima seduta di allenamento a base di atletica, pesi ed esercizi propriocettivi è iniziata la stagione della Pontoni Falconstar. A fare gli onori di casa, dando il bentornato a tutti i giocatori confermati della rosa e il benvenuto ai nuovi arrivati, sono stati il general manager Rolando Cerigioni e il direttore sportivo Riccardo Bassi, che nei discorsi di saluto e presentazioni hanno insistito molto sul concetto di massimo impegno, sul valore delle dinamiche di gruppo e in particolare sulla soddisfazione di poter continuare a contare su uno zoccolo duro collaudato sul quale inserire la qualità dei nuovi arrivati e sull’auspicio, o per meglio dire la richiesta, che anche nella stagione entrante il tradizionale filo conduttore dello spirito Falconstar continui a essere il motore che possa avviare la squadra verso un’altra stagione ricca di soddisfazioni. Impegno, spirito di gruppo e attaccamento alla maglia, è stato sottolineato dai due dirigenti, sono fondamenta indispensabili per fare da base solida al progetto tecnico e tanto più saranno decisivi in quest’annata per affrontare un campionato che già si annuncia molto impegnativo, più ancora che nelle ultime stagioni, stante l’alto valore delle avversarie, dalle altre formazioni regionali che si sono notevolmente rinforzate sul mercato, a quelle lombarde che puntano sempre a disputare campionati di vertice, forti di budget importanti.
Dopo le parole della società sono arrivate quelle di coach Nicola Ostan, le prime rivolte al gruppo al completo. Due i concetti base toccati dal tecnico veneto, capisaldi mentali e non tecnici, per questi ultimi ci sarà tempo: la richiesta al gruppo di far sentire il peso del palaPaliaga alle avversarie in trasferta (<Chi viene a giocare a Monfalcone deve sentire la pressione che ho sempre sentito io da avversario>) e quella di avere l’ambizione di migliorarsi costantemente, individualmente e di squadra, puntando a raggiungere il massimo livello di prestazione possibile in un percorso “good to great”.

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