BI: Dinamo Dinamica
riecco i Terraneo
GO immobile sul palasport

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Con la presentazione delle squadre 2024-2025 della Dinamo dopo 15 anni Gorizia è tornata, ufficialmente e finalmente, a respirare aria di pallacanestro nazionale. Stella Matutina gremita per il varo della stagione che vedrà i bianconeri, sulle cui divise campeggerà il marchio Dinamica che sancisce il rientro nel basket della famiglia Terraneo storicamente legata a questo sport cittadino, ai nastri di partenza della serie B interregionale. Collaboratori, dirigenti e tifosi hanno una volta ancora avvolto con il loro entusiasmo vecchi e nuovi giocatori della prima squadra.

In una serata di passione e di assoluta fiducia per quanto saprà riservare il futuro anche in una categoria nuova e impegnativa come sarà la B, l’unico punto di rammarico (e purtroppo non secondario per importanza) ha riguardato la questione della mancanza in città di una palestra adeguata che costringerà la Dinamo a giocare in quella di Romans d’Isonzo. Gorizia dunque si riaffaccia alla pallacanestro che conta, forte di una tradizione macchiata da decenni di oblio, ma per assurdo non sarà in grado di ospitarla non avendo risolto il nodo del palaBigot e dell’Ugg.

Proprio da questo serio problema ha voluto iniziare il suo intervento il presidente Tiziano Palumbo: <Questo parterre di autorità che in passato non abbiamo mai avuto così nutrito, il sindaco mancava in particolare da un paio di appuntamenti, conferma indirettamente che la Dinamo ha raggiunto traguardi che è ormai impossibile ignorare. A cominciare da una giunta che allo sport non ha mai dato la giusta rilevanza, ma lo sport può e dev’essere uno dei fattori di rilancio per la città. Prima di passare alla presentazione dei programmi e delle squadre per la nuova stagione, è necessario che come presidente della Dinamo, per rispetto dei collaboratori e dei tifosi che ci hanno spinto e ci spingeranno con il loro entusiasmo, debba sottolineare l’assurda e imbarazzante situazione che ci costringerà a migrare a Romans per le nostre gare casalinghe. Gorizia si riaffaccia nel basket nazionale dopo quindici anni e non ha una palestra una in grado di rientrare nei parametri richiesti dalla Lega. Noi siamo riusciti a fare sul campo quello che ci eravamo prefissati e delle nostre ambizioni erano a conoscenza i politici locali. Il nodo della palestra è rimasto. Peccato perché tutto questo comporterà tutta una serie di limitazioni, economiche e logistiche, che francamente non ci meritavamo>.

Tornano a brillare gli occhi del presidente quando si sofferma sulla presentazione delle squadre e sul mondo Dinamo: <E’ sempre un’emozione ritrovarsi qui tutti assieme soprattutto dopo un’estate intensa e lunga da cui, sono convinto, usciamo molto soddisfatti. Dirigenti, collaboratori, giocatori, ragazze e ragazzi del settore giovanile con le loro famiglie. La casa della Dinamo continua ad allargarsi e ad aumentare i piani. I successi sul campo sarebbero effimeri senza un simile contorno fatto di coinvolgimento e passione. Siamo riusciti a salire in serie B senza perdere lo spirito che ci accompagna dal 1998 e dal campionato di Prima Divisione. Oltre a ringraziare di cuore chiunque riesca a sacrificare il proprio tempo per darci una mano a ogni livello, non posso non rivolgere un grazie speciale ai nostri sponsor che ci hanno portato fin qui e ci porteranno ancora più in là. La famiglia Terraneo è stata di parola: Dinamica sarà il nostro main sponsor accanto ai due ormai storici marchi di Goriziana Caffè degli amici Mitja Rogelja e Antonio Crobe e Comody dell’amico Michele Zucco. Un sentito grazie pure a Equipe, Banca 360, Tecnocoop, Minerva con il suo Hotello e a tutti gli altri sostenitori>.

Carico, ma allo stesso tempo lucido coach Luigi Tomasi nel presentare il campionato e le prospettive bianconere: <La B interregionale è una categoria nata da pochi anni che un po’ tutti devono ancora inquadrare. Noi saremo, dunque, neofiti in un campionato a sua volta di fresca creazione. Sarebbe fuorviante lanciarsi in proclami dopo due stagioni fantastiche: parlare poco, pugnare tanto per centrare l’obiettivo di salvarsi il prima possibile. Passo necessario per consolidarsi a questi livelli. Con la società abbiamo lavorato sul mercato con l’intento di apportare le necessarie e inevitabili modifiche a un roster che, comunque, veniva da 54 vittorie in 60 partite. Le prime settimane di lavoro mi hanno lasciato ottime sensazioni, l’integrazione tra vecchi e nuovi è già a buon punto. Ora la parola al campo. Non credo ai pronostici e non sono abituato a farli, ma Ferrara e Valsugana non nascondono la loro intenzione di vincere. Come ho detto, noi dovremo inizialmente studiare tanto e carpire ogni elemento utile per superare la nuova asticella. Peccato non poter giocare a Gorizia, un’intera città che vive e respira pallacanestro>.

Asd Dinamica Dinamo Gorizia

Allenatore: Luigi Tomasi; Vice: Matteo De Monte.

Roster 2024-2025

Andrea Colli (1988) ala/pivot, 203 cm.

Michael Luis (1995) play/guardia, 185 cm.

Siro Braidot (1986) capitano, ala, 191 cm.

Andrea Schina (1987ala, 190 cm.

Andrea Cestaro (2000) guardia, 193 cm.

Sami Sanad (1998) ala, 197 cm.

Giulio Casagrande (1993) ala, 196 cm.

Shaka Balladino (2004) play, 180 cm.

Matteo Baissero (2004) pivot, 200 cm.

Lorenzo Peresson (2005) ala, 192 cm.

Tobia Venturini (2002) ala, 192 cm.

Matteo Veresano (2005) play, 180 cm.

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