Proficuo tra reciproche domande e risposte l’atteso, soprattutto da parte Dinamo Gorizia, incontro con i rappresentanti del Comune avente a oggetto il futuro del palaBigot. O, meglio, il futuro del suo utilizzo agonistico-sportivo che sarebbe quello primigenio della struttura di via Delle Grappate. Da una parte c’erano gli assessori Filisetti e Daidone, la dirigente dottoressa Manto e l’ingegnere Lusini; dall’altra la delegazione della Dinamo con il presidente Palumbo, il ds Miani, il referente del settore giovanile Zucco e il capitano Braidot.
Il presidente Palumbo: <Finalmente un faccia a faccia che possiamo senza ombra di dubbio considerare costruttivo, un dialogo diretto senza “intermediari” per capire le rispettive volontà ed esigenze in merito alla prossima stagione sportiva che vedrà nuovamente la Dinamo ai nastri di partenza della serie B interregionale con le conseguenti richieste della Fip per l’impianto di gioco. Richieste che nella stagione ancora corrente ci hanno, come purtroppo ben risaputo, costretto a emigrare a Romans d’Isonzo per le gare casalinghe. Siamo soddisfatti di quanto ci è stato riferito e assicurato. Il nostro è stato un approccio assolutamente scevro da polemiche. Volevamo e dovevamo capire le intenzioni e le possibilità del Comune dopo tutti questi anni di vane speranze. Soprattutto dopo quanto uscito la scorsa settimana sulla tempistica non ancora definita sulla sistemazione del parquet dopo avere messo, viceversa, a norma il palazzetto per quanto concerne gli spettacoli. Abbiamo ribadito che per questioni di regolamento dobbiamo indicare alla Federazione il nostro impianto di gioco entro la prima decade di agosto. Possiamo portarci avanti su alcuni punti burocratici che spettano a noi come società, ma la sicurezza che il parquet venga rifatto è assolutamente basilare perché allo stato delle cose al palaBigot non si può giocare a pallacanestro. A nessun livello>.
La soluzione, la parola magica è “Bando Regionale”. E’ questa la strada che il Comune ha deciso di percorrere per reperire i fondi necessari a completare in maniera definitiva la struttura. A cavallo di aprile e maggio dovrebbe arrivare la conferma dalla Regione che Gorizia, come gli altri tre capoluoghi del Fvg, otterrà una parte degli oltre 4 milioni previsti dal suddetto bando per investimenti a strutture extra urbane. Una volta ottenuti, la macchina sia organizzativa sia burocratica dovrebbe fare in modo di rispettare la comunque stretta tempistica.
<Il Comune è consapevole delle difficoltà e delle esigenze della Dinamo che per rango si distingue dalle altre società cittadine e che, considerato il livello da essa raggiunto, è la nostra naturale referente. Il palaBigot tornerà sicuramente a essere la casa della pallacanestro di Gorizia. Per rispettare le necessità e la loro tempistica che la Federazione chiede alla Dinamo non andremo a operare uno spostamento di bilancio. A febbraio abbiamo aderito al Bando della Regione riservato ai quattro capoluoghi e siamo sicuri che in tal senso non ci saranno spiacevoli sorprese. La volontà è quella di remare dalla stessa parte: Comune e Dinamo>, hanno assicurato gli assessori Filisetti e Daidone e la dirigente Manto.
La parola passa ora alla Regione che nelle prossime tre settimane dovrebbe confermare quanto spetta a Gorizia in virtù del suddetto Bando. Non resta che attendere fiduciosi per avere la certezza, più che la speranza, di tornare a giocare nella propria città.