BI 9^R: mondo Dinamo
decolla vs Oderzo al palaBigot
e poi in Comune a Gorizia

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Just a Perfect Days. Dentro e fuori il parquet per la Dinamo che ha vissuto un fine settimana lungo denso di emozioni, soddisfazioni e riconoscimenti. Sabato la prestigiosa e importante vittoria su Oderzo, seconda forza del campionato, in un palaBigot caldo e ribollente da essere dispiaciuti per non avere due cuori da poter far battere, lunedì il riconoscimento da parte del Comune in occasione della 26esima edizione del premio “Sant’Ilario e Taziano – Città di Gorizia”.
Il presidente Tiziano Palumbo a un paio di giorni di distanza è ancora orgoglioso di quanto il Mondo Dinamo sia riuscito e continui imperterrito a creare.
Tiziano, seguiamo l’ordine cronologico dei fatti. Sabato sera in Palazzetto si è respirata l’atmosfera delle grandi occasioni con la netta sensazione che tra la Dinamo intesa come società e squadra e la città sia scoccata definitivamente la scintilla.
<Non è stata la prima volta in cui abbiamo vissuto una serata importante da quando il palaBigot è diventata la nostra domus. Ma contro Oderzo per molti aspetti si è registrata quell’alchimia che come Dinamo anelavamo quando abbiamo accettato e affrontato la scommessa di giocare in un palasport come questo. Sabato sera, al di là dei numeri degli spettatori, c’è stata una partecipazione davvero coinvolgente e sentita. Un’empatia che i ragazzi hanno percepito e che sono stati bravi ad alimentare con una prestazione davvero importante. Sia per qualità sia per voglia. Era una partita significativa non tanto o meglio non solo per la classifica che, in ogni caso, è già superiore alle aspettative di inizio stagione. Venivamo da un periodo altalenante complice più di un contrattempo fisico e al cospetto della seconda forza del torneo la squadra ha liberato un’energia che ha trascinato tutto il palazzetto. La nostra maggiore soddisfazione sta proprio nell’avere fatto capire anche a chi ha cominciato a seguirci da questa stagione cos’è la Dinamo: passione, familiarità, entusiasmo. Siamo probabilmente approdati in una categoria comunque di respiro nazionale nel momento giusto, un allineamento di situazioni positive che contro Oderzo ha trovato uno sbocco significativo. Ora dobbiamo restare focalizzati nel proseguire il nostro percorso di crescita e consolidamento. Sicuramente siamo orgogliosi del fatto che la città stia rispondendo oltre ogni più rosea aspettativa. Né un punto di partenza né tanto meno di arrivo quello di sabato, bensì un capitolo significativo che conferma la bontà delle nostre scelte non solo a livello di costruzione della squadra. E che ci sprona a continuare su questa strada, confidando di avere davvero conquistato altri cuori oltre a quelli di chi ci segue con passione già da tanti anni. Quelli vissuti intensamente, ma con eccezionale passione nelle serie minori>.
Lunedì è stato invece il momento più sobrio in quanto istituzionale ma non per questo meno coinvolgente.
<L’importante riconoscimento da parte del Comune in occasione della 26esima edizione del premio “Sant’Ilario e Taziano – Città di Gorizia” ci ha indubbiamente riempito di orgoglio. Perché è qualcosa che premia i nostri sacrifici e sforzi non solo a livello di prima squadra. Certo, avere raggiunto il quarto gradino della pallacanestro nazionale e riportato così tanta gente in Palazzetto è qualcosa diciamo di fattuale e oggettivo. Anche se ribadisco che non fosse così scontato, come molti potevano pensare. La Dinamo e la sua History of Passion sono pure un’attività di settore giovanile in costante crescita con la fondamentale valenza a livello educativo, pedagogico e sociale. Alla Stella Matutina ragazze e ragazzi con le rispettive famiglie sono ormai un Mondo, una Famiglia con le relative sinergie e complicità. Il punto di origine è la Dinamo che mira a far crescere le future cittadine e i futuri cittadini non solo attraverso la pallacanestro. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare, ci mancherebbe, ma ricordiamoci da dove siamo partiti e come siamo riusciti a fare rinascere un polo sportivo storico come la Stella Matutina, soprattutto nel tremendo periodo della pandemia. Non perderemo mai d’occhio la potenzialità e lo sviluppo dei nostri giovani a cominciare dal Minibasket. Dopo due stagioni di assestamento con il consolidamento dei “grandi” in B interregionale la prossima sarà quella di compiere un ulteriore passo in avanti a livello di settore giovanile. Intanto condividiamo questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno fanno parte del mondo Dinamo: allenatori, dirigenti, atleti, famiglie, collaboratori, sponsor e tutti quelli che, con passione e impegno, contribuiscono giorno per giorno a fare crescere il nostro progetto sportivo e sociale. Un grazie anche al Comune per la sensibilità dimostrata e per avere riconosciuto il lavoro, i valori e l’impegno che da anni portiamo avanti sul territorio attraverso lo sport>.
(Foto Mauro Blazica)

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