Posporre, rimandare sono verbi che nel linguaggio comune assumono sovente se non sempre accezione negativa. Nel caso specifico della Dinamica Dinamo Gorizia e della trasferta a Oderzo la valenza si capovolge. Espugnare oggi, domenica 26 gennaio, il palaOpitergium significherebbe, infatti, spostare in là la fine della rincorsa al sesto posto e alla salvezza diretta, anche se la strada si è fatta stretta diventando un sentiero comunque ancora praticabile. Obiettivo che, classifica e calendario alla mano, appare meno anacronistico di qualche settimana fa a patto, ovviamente, di non sbagliare più un colpo nelle ultime tre partite. Un <obiettivo, ma non un’ossessione> ha sottolineato il presidente Tiziano Palumbo invitando in ogni caso a crederci fino a che è concesso farlo. Perché è sempre necessario puntare alla luna cercando, mal che vada, di assicurarsi eventualmente il paracadute migliore nei play-out.

Coach Gigi Tomasi: <Gara molto difficile in casa di una squadra che ha avuto un cammino con alti e bassi in questa prima fase, ma che ha un roster molto profondo e competitivo e da prima fascia. E’ un’occasione per dimostrare a noi stessi che i progressi che stiamo senza dubbio facendo a livello di qualità degli allenamenti si traducano domenica sul campo. Ci saranno difficoltà, ma sarà importante rimanere uniti sul nostro piano partita per competere per i due punti. Il campionato ci offre un’altra occasione non tanto per la classifica, ma per consolidare le nostre sicurezze e per trovare serenità. Abbiamo il dovere di provarci>.
Gli avversari. Già molto attiva sul mercato estivo con gli arrivi di Perin, Bellato, Vanin, Minincleri, Pierucci e dell’argentino Reimundo (Recanati, Perugia e Osimo con un passato nei college americani, nella massima serie del suo paese oltre che in Spagna, Bolivia e Brasile) quando ha messo a disposizione del confermato tecnico Paolo Lorenzon tanti elementi di provato curriculum in questa categoria, la società della Marca ha successivamente inserito l’esperta ala Lombardo Facciale già presente all’andata a Romans dove, al contrario, non c’era il 32enne play Masocco appena rientrato da un grave infortunio.
Roster. PM: Vanin, Masocco, Minincleri. G: Pierucci, Perin, Bellato. A: Lombardo Facciale, Spanic, Mutton, Bei. AF: Alberti, Razzi. C: Reimundo, Canali. Allenatore Lorenzon.
(Photo by Mauro Blazica: nel testo coach Tomasi e una fase della gara di andata in copertina)