BI 8^R: Dinamo
contro Montebelluna
spera sia un nuovo inizio

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Una formalità, ma anche una questione di qualità. La Dinamica Dinamo Gorizia fa la pace si spera in maniera definitiva con se stessa, travolge il fanalino Montebelluna per 83-48 giocando una buona, tendente all’ottima pallacanestro, preparandosi al meglio per il trittico che manca alla fine della fase regolare di serie B interregionale. Dopo il brutto scivolone con annessa pessima prestazione in quel di Valsugana, senza la necessaria mentalità anche quello della meglio gioventù trevigiana si poteva trasformare da ostacolo ad autentica trappola. Con tutte le nefaste conseguenze del caso. Sta ora alla Dinamica fare sì che questo successo, scontato alla vigilia e rivelatosi tale grazie appunto all’approccio giusto del team goriziano, se non la panacea di ogni problema diventi almeno la molla che faccia scoccare la definitiva scintilla con questa categoria.

DINAMO GORIZIA – MONTEBELLUNA BASKET 83-48

(21-11, 46-23, 60-38)

(21-11, 25-12, 14-15, 23-10)

DINAMO GORIZIA: Casagrande 15, Diminic 15, Colli 14, Sanad 13, Peresson 11, Luis 5, Micalich 5, Braidot 3, Giacchè 2, Schina, Lopez, Venturini. Allenatore Tomasi.

MONTEBELLUNA BASKET: Marin 7, Guazzotti 6, De Marchi 6, Iacopini 5, Salvietti 5, Prai 5, Guidolin 5, Bertan 3, Bedin 2, Muaremi 2, Guerrini 2, Spinazzè. Allenatore Saccardo.

NOTE: TL 12/16 – 4/12 2P 25/50 – 16/39 3P 7/26 – 4/19 Rimbalzi 49-36.

Pillole di match. Dinamica in assoluto controllo sin dalle prime battute come attestato dal 15-2 a metà frazione con un’equa distribuzione di score personali: 4 punti a testa per Casagrande, Diminic e Sanad più una tripla di Micalich. La Montelvini ha un’effimera reazione avvicinandosi sul 17-11, ma Casagrande trasformando un recupero in canestro chiude il primo quarto sul +10: 21-11. A rubare la scena all’inizio della seconda tranche di primo tempo è soprattutto Colli che con i suoi 7 punti firma il +17: 30-13. Il vantaggio sembra attestarsi su quelle proporzioni, ma Casagrande e Diminic lo aumentano al 46-23 che porta alla pausa. I restanti 20 minuti non fanno segnare scossoni né tanto meno ribaltamenti, il divario anzi si allarga ulteriormente fino al definitivo +35 con un protagonista inatteso dal perimetro come Peresson (in foto di copertina) anche colpisce ben tre volte dalla lunga distanza: giusta soddisfazione per un combattente silenzioso specializzato soprattutto nella fase difensiva.

Il commento di coach Gigi Tomasi: <Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e messo subito in sicurezza i 2 punti. Si è vista la reazione di orgoglio che tutti si aspettavano, ma adesso dobbiamo guardare avanti e non fermarci a questa vittoria. Abbiamo 10 giorni senza impegni ufficiali e dovremo essere bravi a mantenere alto il livello di attenzione e di concentrazione. Mi aspetto allenamenti intensi e voglia di combattere giorno dopo giorno. Le somme si tireranno più avanti>.

 

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