DINAMICA DINAMO – GLOBALGROUP VALSUGANA 58-62
(9-8, 26-32, 44-52)
DINAMICA: Peresson 2, Casagrande 17*, Schina*, Braidot, Baissero n.e., Venturini 2, Diminic 19*, Cestaro 3, Luis 2*, Giacchè 13*. Allenatore Tomasi
GLOBALGROUP: Bandiera, Pellizzari 1, Ippedico, Bedini n.e., Iobstraibizer 2, Czumbel 22*, Papa n.e., Scanzi 18*, Pisoni 8*, Xausa, Coltro 4*, Zilius 7*. Allenatore Giubertoni.
ARBITRI: Allegro e Gorza.
NOTE: TL 10/16 – 14/19; 2P 15/37 – 9/34; 3P 6/22 – 10/34. Rimbalzi 41 – 47.
Gira la palla gira attorno al ferro senza fine. Dopo aver inseguito a lungo l’avversario la Dinamica Dinamo Gorizia non è riuscita a completare la rimonta per una questione di pochi centimetri, quelli che a una manciata di secondi dalla sirena hanno beffardamente respinto dalla retina la tripla di Casagrande impedendo così al quintetto goriziano di battere la Globalgroup Valsugana e calare il poker di successi nella settima di andata di serie B interregionale, girone D della Conference Nord Est.
Match nel complesso tecnicamente non indimenticabile (il 9-8 del primo quarto è stata in tal senso un’avvisaglia) e a lungo da polveri bagnate che, nella terza frazione, sembrava aver definitivamente preso la strada del Trentino con il Valsugana forte di un +15 (36-51) con protagonisti Scanzi e Czumbel (40 punti in due sui 62 totali) anziché il temuto lituano Zilius costretto a scrivere solo 7 punti a referto.
Trascinata da Casagrande destatosi dall’iniziale torpore e dalle fiammate di Giacchè, la Dinamica (priva di Sanad andato suo malgrado a far compagnia a Colli in infermeria per almeno un paio di settimane) si è però ribellata al suo De profundis rosicchiando punto su punto fino al sorpasso (58-57) targato Diminic a 54 secondi dal termine. Come due settimane fa ecco di nuovo un finale a dir poco convulso questa volta con esito sfavorevole per la Dinamica. Scanzi dall’angolo infila la bomba del nuovo vantaggio trentino con ancora 29 secondi da giocare. La Dinamo fallisce il bersaglio, ma è encomiabile nell’andare in pressing costringendo Valsugana all’infrazione di 8 secondi. In questo delicato frangente, non sanzionando il coach ospite Giubertoni con un tecnico per le palesi proteste dopo aver in precedenza graziato per tre volte Pellizzari da altrettanti evidenti falli anti-sportivi, a confermarsi poco sincronizzata e invasiva è stata la coppia arbitrale capace di scontentare ambo le contendenti con decisioni confuse e criptiche.
Torniamo alle battute finali. La Dinamica ha il possesso palla con 19 secondi a propria disposizione, costruisce un buon tiro per Casagrande beffato, però, di un niente dal cerchio come abbiamo già descritto prima dei titoli di coda firmati dalla lunetta da Czumbel. Tra parecchi rimpianti da parte goriziana e un enorme sospiro di sollievo per una Globalgroup apparsa complessivamente meno quadrata rispetto a Ferrara, Pordenone e alla stessa Monfalcone sue attuali compagne di viaggio in prima classe.