JADRAN-MONTEBELLUNA 87-77
(21-23, 46-46, 67-60)
JADRAN TRIESTE: Batich 15, Demarchi 15, Ban 15, Besedic 2, Karapetrovic 14, Milisavljevic 11, De Petris 5, Gobbato 8, Sabadin, Jakin 2, Persi. All.: Vatovec
MONTELVINI MONTEBELLUNA: Spinazzé 11, Bedin 7, Marin 26, Salvietti 3, Bertan 6, Prai 3, De Marchi 14, Guerrini 7, Martin n.e., Guidolin. All.: Saccardo
La buona presenza di pubblico al palasport di Chiarbola è stata ripagata, in chiave triestina, da 2 punti preziosi nello scontro diretto in chiave salvezza tra Jadran Trieste e Montebelluna. L’esperto Ban ha avuto il compito di rompere il ghiaccio con 4 punti e un assist di qualità per un 6-0 incoraggiante, ribaltato dai trevigiani con un perentorio 0-7. Gli ospiti fanno male dalla distanza e schizzano sul 9-14; la squadra di Vatovec non si scompone in una sfida in cui le difese concedono parecchio. E’ 21-23 alla prima sirena.
Nel secondo quarto si va dal +5 Montebelluna al +5 Jadran, ma di fatto regna l’equilibrio con il team di casa che trova bene Milisavljevic in area, mentre i giovani ospiti insistono quasi maniacalmente nel tiro da tre con buoni risultati. Squadre a braccetto nel punteggio, Besedic con una stoppata nega il vantaggio veneto a ridosso dell’intervallo lungo: 46-46.
Al rientro dagli spogliatoi gli attacchi sono più confusi; Batich con una tripla tenta di scacciare il torpore, Karapetrovic regala il massimo vantaggio sul 59-53 prima del time-out ospite. La squadra biancoblù non ammazza la partita, tuttavia il vantaggio al 30’ è di quelli incoraggianti: 67-60.
Massimo sforzo in avvio di ultimo periodo. Demarchi firma 5 punti in serie e prova a indirizzare di più la sfida: 72-60. Inizia a lavorare di cronometro la formazione triestina, mentre la Montelvini va spegnendosi, merito anche dell’intensità in difesa di Batich e compagni. Al 38’ è 81-68. C’è spazio quindi per l’esordio tra le fila locali del giovanissimo Sabadin in chiusura, abbinato al dato dei cinque uomini in doppia cifra.