Scattata finalmente dai blocchi di partenza della serie B interregionale, girone D sbancando Padova, sponda Petrarca, la Dinamica Dinamo Gorizia si appresta ad affrontare il derby di domani, sabato 19 ottobre, contro la Pontoni Falconstar Monfalcone con la mente più sgombra ma, al tempo stesso, ugualmente affamata. L’obiettivo non è soltanto sgambettare una delle tre attuali capolista imbattute del girone per una questione di mera rivalità geografica, ma anche, e soprattutto, confermare a se stessa di aver intrapreso il percorso giusto per entrare in confidenza con la nuova categoria.
Rimanendo in tema di confidenza il faccia a faccia con il quintetto monfalconese rappresenta, inoltre, la migliore delle occasioni per infrangere il tabù casalingo e spezzare l’incantesimo che ha finora impedito a coach Tomasi e ai suoi ragazzi di entrare in sintonia con la palestra di Romans che, almeno fino a febbraio, sarà la loro “domus”. Dopo la grande favorita Ferrara e una delle principali outsider Pordenone, non a caso entrambe in testa a punteggio pieno dopo quattro giornate, il calendario quasi per uno scherzo del destino propone alla Dinamo come nuovo tentativo di imporsi a Romans la terza testa dell’attuale triarchia che comanda il girone D della Conference Nord Est di B interregionale.
Asticella dunque sempre alta per la Dinamo alle prese di nuovo con qualche contrattempo (un ginocchio non ancora a posto per Colli e malanni di stagione) nell’avvicinamento a questa sfida, ma, come già sottolineato, in ogni caso rinvigorita nella mente e nello spirito dal successo di domenica contro il Petrarca.
<Affrontare la Falconstar dopo aver finalmente rotto il ghiaccio – spiega Tomasi – ci permette di farlo con quel pizzico di consapevolezza in più nei nostri mezzi. Fattore non secondario in un campionato dal ritmo serrato. Per noi è una gara importante al di là della classifica, perché in casa non abbiamo ancora offerto una bella prova. Poi, è inutile nasconderlo, si tratta di un derby in cui molti di noi sono anche ex e, quindi, ci teniamo di sicuro. Detto ciò i punti in palio sono sempre e comunque 2, ma è chiaro che vogliamo regalarci e regalare al nostro pubblico un grande pomeriggio>.
Il tecnico, oltre al risultato, cerca conferme dal punto di vista del gioco e della continuità mentale: <Per quanto mi riguarda è molto importante anche il percorso di progressiva crescita e adattamento al campionato della squadra. Sarà importante fare attenzione a non essere confusionari in attacco, come ci è capitato domenica nell’ultimo quarto dopo gli ottimi tre precedenti, cercando di costruire buone soluzioni ad alta percentuale e tenere duro in difesa e a rimbalzo per poter competere tutti i quaranta minuti contro un avversario che non è così in alto per caso. Sono convinto che i ragazzi ce la metteranno tutta, ma oltre all’impegno dovremo essere attenti a tutti i dettagli tecnici su cui lavoriamo ormai da settimane>.