Carpe Diem per non riempire ulteriormente il già saturo vaso dei rimpianti doveva essere e Carpe Diem è stato nella quarta di ritorno in serie B interregionale. Di fronte alla Guerriero Ubp Padova c’era la prima vera sliding door per la Dinamica Dinamo Gorizia e pur tra qualche patema di troppo, considerato il vantaggio in doppia cifra al calare dell’incontro, l’ennesimo arrivo in volata ha rimesso parecchie cose nei cassetti giusti. Vittoria importante per la classifica, specie alla luce dei risultati di giornata, e per il 2-0 negli scontri diretti con il Petrarca. Ma doppiamente importante per la prova in sé che ha sotto molti aspetti quasi del tutto lavato l’onta del ko rimediato qualche turno fa a Trieste con lo Jadran. Lottando fino all’ultimo sporco pallone la Dinamica ha mandato significativi segnali innanzitutto a se stessa. Vedere tutta la squadra, dai senatori ai giovani compreso il nuovo arrivato Micalich, con l’atteggiamento belluino specie in difesa è stato il migliore dei viatici per l’incandescente finale di stagione. Che sarebbe successo in caso di nuovo harakiri meglio neppure pensarlo proprio perché i ragazzi di coach Tomasi, dopo essersi complicati la vita, anziché sciogliersi si sono ricompattati ritrovando come tanti Pollicino la via giusta.
Coach Gigi Tomasi: <È stata una vittoria nel complesso meritata anche se la gara non si può dire sia stata sempre bella. Abbiamo avuto buoni momenti di gioco nell’arco dei 40 minuti, ma anche pause. Le statistiche dicono che siamo stati bravi a prendere diversi falli, con una percentuale migliore ai tiri liberi avremmo probabilmente vinto più agevolmente. Sono molto felice per aver rivisto insieme sul campo, in condizioni fisiche in miglioramento, Colli e Schina. Ci hanno un po’ indicato la strada, facendo tante piccole cose che servono per vincere le partite. Dobbiamo tutti seguire l’esempio dei nostri senatori, per noi ora ogni gara dev’essere una battaglia da combattere con questo spirito e questa predisposizione al sacrificio. Significativo anche il contributo di Enrico (Micalich, ndr) unitosi a noi solo alla vigilia del match>.
(In foto il nuovo arrivato Micalich in lunetta, alle sue spalle Casagrande 15 pt e secondo marcatore del girone)