Clima da play-off, pubblico caldo e numeroso, equilibrio, difese protagoniste nella prima parte di gara, qualitĂ tecniche decisive nel finale. Non ha tradito le attese la sfida di gala tra Pontoni Falconstar e Calorflex Oderzo e tanto meno le ha tradite il gruppo di coach Beretta, protagonista di una grande prestazione. Se doveva essere il primo âcrash testâ pesante, contro lâimbattuta Oderzo, si può dire che la Falconstar lo abbia superato di slancio.
<Eâ stata una partita da play-off nei primi due quarti, con difese che prevalgono sugli attacchi, contatti e nervosismo, ritmo basso e arbitraggio incostante â analizza coach Andrea Beretta â nel terzo quarto abbiamo calato lâintensitĂ e commesso qualche errore di troppo sia in attacco sia in difesa, subendo un parziale negativo. Nel finale tutte le casistiche di risultato erano possibili, ma ne siamo usciti bene giocando in generale unâottima partita. Tra le chiavi della gara anche il predominio a rimbalzo, non era facile vista in particolare la presenza di Markovic a centro area>.
Altra chiave piĂš che importante la bravura della Pontoni nel passare sopra due assenze di assoluto rilievo come quelle degli acciaccati Romanin e Sanad. <Ci sono mancate le loro caratteristiche di fisicitĂ e atletismo â continua il tecnico biancorosso â ci siamo inventati qualcosa di diverso in difesa, una zona match-up tattica che ha bloccato il flusso del loro attacco, unâottima notizia perchĂŠ ci servirĂ , soprattutto a breve termine. Senza Romanin e Sanad non potevamo difendere a lungo a tutto campo come piace a noi, ma ci sta vincere in modo diverso>.
Note positive per tutti i singoli, con capitan Skerbec (20 punti) top scorer. <Bacchin, in una giornata di tiro difficile, è stato decisivo nel finale, e mi è piaciuto molto Martin che ha segnato 4 canestri dalla media distanza sfidando Markovic â conclude il tecnico â Gallo ha sfoggiato giocate fondamentali nel finale, come spesso gli succede, e Tuis ha dimostrato tutte le sue qualitĂ . Marcatissimo, è riuscito a liberarsi 4 volte segnando altrettanti canestri>.