JADRAN TRIESTE 59
FALCONSTAR MONFALCONE 67
(10-22, 27-37, 50-45)
JADRAN TRIESTE: Batich 12, Gulič 2, Ban 10, Demarchi 2, De Petris 3, Ignjatović 13, Jakin 2, Gobbato, Malalan, Besedić 7, Persi 2, Milisavljevic 6. All.: Bazzarini
FALCONSTAR PONTONI MONFALCONE: Maiola 4, Gallo 2, D’Andrea 12, Rinaldin 7, Bellan, Gattolini, Lazzari 13, Dragicevic, Romanin 9, Škerbec 11, Barel 2, Segatto 7. All.: Beretta
ARBITRI: Bastianel di San Vendemiano e Angeli di Cordovado.
La Falconstar Monfalcone vìola il palasport triestino di Chiarbola, fa suo il derby infrasettimanale della terza di andata di serie B interregionale e rimane in testa a punteggio pieno con tre vittorie su tre; rimane invece a zero lo Jadran Trieste, cui non è bastato un generoso terzo quarto per portare a casa la prima vittoria della stagione.
Il tecnico di casa Bazzarini (nella foto di copertina) inizia con Batich, Ban, Jakin, Besedič e Milisavljevic; dall’altro lato Beretta inserisce nello starting five D’Andrea, Rinaldin, Lazzari, Romanin e Škerbec. Parte meglio la Falconstar con soluzioni più pulite in attacco, dove in particolare D’Andrea, ben servito dai compagni, s’impone nel pitturato, segnando 8 punti in 6 minuti. Monfalcone costruisce così un primo allungo significativo sul finire di quarto: 9-19 con 2 minuti da giocare. L’allenatore triestino chiama il primo time-out per scuotere i suoi, ma non accade molto se non il canestro di Maiola a fissare il punteggio alla prima sirena sul 10-22.
Lo Jadran fatica tremendamente nel trovare il canestro pure nel secondo periodo, tuttavia a chiamare time-out con 6’42’’ da giocare è il trainer Beretta, che sul 14-26 vuole evitare cali di attenzione da parte dei suoi. Lo Jadran, per contro, sbaglia una infinità di tiri liberi e concede troppi extra possessi a Monfalcone, che non perdona. A scuotere la squadra di Nicholas Bazzarini è il giovane Ignjatovic con 4 punti di fila, non sufficienti tuttavia ad accorciare il divario. Il massimo vantaggio cantierino viene mitigato dalla tripla di tabella di Batich e, pertanto, si va alla pausa lunga sul 27-37.
Difesa a zona e maggior aggressività al rientro in campo; la formazione giuliana rientra totalmente in partita con la bomba di Ignjatovic (37-40), che fa ritrovare entusiasmo ai numerosi tifosi locali. Falconstar costretta al time-out perché Monfalcone a quota 40 non segna più. Milisavljevic avvicina il sorpasso, il solito Ban lo certifica con due liberi: 41-40. Segatto spezza l’incantesimo cantierino del canestro, ma Batich fornisce assist di qualità a Ban e De Petris. Gran canestro di Jakin: 50-45 è il finale di terzo quarto con un 23-8 di parziale.
Ultimo round con premesse da battaglia. Lazzari e Romanin impattano sul 50-50, lo Jadran va in bonus con 6 minuti da giocare e la Falconstar torna avanti 53-55. Fallo in attacco contestato a Besedič e tecnico, fuori il lungo e animi caldi con Romanin in contropiede fuga sul 53-59. Sùbito time-out per gli sconfitti a 3’56’’ dalla sirena. La bomba di Lazzari dall’angolo vale il 56-64 e instrada i bisiachi verso il successo. Gli ultimi 2 minuti servono unicamente a definire il punteggio.