JADRAN TRIESTE-SISTEMA PORDENONE 68-60
(11-18, 28-30, 47-43)
Jadran: Rolli 4, Batich 4, Gulic ne, Demarchi 14, Pro 2, Vecchiet 9, Jakin, Pregarc 1, Diminic 15, Sabadin ne, Persi 8, Gobbato 11. All.: Jogan
Sistema Pordenone: Cardazzo 6, Fazzi 2, Basso n.e., Cagnoni 6, Malbasa 10, Ballati 8, Daniele n.e., Ragagnin 3, Mandic 4, Bevilacqua 6, Bozzetto 7, Iacopini 8. All.: Milli
Arbitri: Gavagnin di Venezia e Cenedese di Padova.
Pur ancora privo di Marko Milisavljevic (uno dei migliori marcatori della squadra, perciò le rotazioni sono ancora più limitate), lo Jadran ha fatto valere un’altra volta il fattore campo con il palaChiarbola animato da circa 700 persone nel derby con il Sistema Pordenone. Buon impatto dei locali (4-0), poi c’è stata la reazione dei friulani così da andare in vantaggio all’intervallo. I ramarri hanno continuato a tenere avanti il naso, ma i giuliani sono riusciti a ridurre le distanze (sotto di due all’intervallo lungo) e poi a effettuare il sorpasso nella terza frazione di gioco (archiviata sul più quattro). I vincitori hanno toccato il massimo vantaggio sul 57-49, poi la compagine pordenonese è rientrata e il finale di gara è stato combattuto. Decisivi Demarchi dalla lunetta e il contropiede del vivace Persi per mettere al sicuro lo Jadran.