Risultato avverso, mentalità giusta. La Dinamica Dinamo Gorizia lascia 2 punti e derby sul parquet, ma dimostra di essere nel mood idoneo in prospettiva degli imminenti play-off che la vedranno opposta a Gallarate il 2 maggio in casa, il 6 maggio in terra lombarda. Coach Tomasi contro Pordenone confidava di festeggiare meglio la fresca conferma che, comunque, la sconfitta in volata (78-80) non adombra proprio in virtù della prestazione gagliarda dei suoi ragazzi. Niente settebello di vittorie consecutive ed è stato un peccato anche per l’ennesima atmosfera da categoria superiore regalata dal palaBigot, rimangono la voglia e l’intensità dimostrata da una Dinamica che, pur già forte del terzo posto, ha costretto agli straordinari Pordenone presentatosi a Gorizia motivato dall’obiettivo (centrato) di vincere per scalzare la Falconstar dalla sesta piazza. Ora sotto con la doppia sfida contro Gallarate per prolungare una stagione in ogni caso superlativa, dentro e fuori il parquet.
Pillole di match. Ius recupera dopo lo spavento di Reggio Emilia e parte regolarmente nel quintetto goriziano. L’avvio è però favorevole agli ospiti che scappano subito sull’1-8. Giacchè e Micalich guidano prima il rientro e poi il sorpasso della Dinamo (17-15) vidimato da una tripla di Dovera. Alla prima sirena l’equilibrio regna sovrano come, a parte qualche piccola fuga tentata soprattutto dalla Dinamo, per tutto il prosieguo del match. Una tripla di Sertic apre il secondo quarto e accende il primo break goriziano: al 17′ la Dinamo tocca il +8 (31-23) con Ius a segno su assist di Perin. Per stoppare l’allungo interno Pordenone si affida principalmente alle triple di Fazzi, Bozzetto e Cagnoni e alla pausa lunga si va sul +3 Dinamo (38-35). Scatta nuovamente dopo l’intervallo il quintetto di Tomasi che tenta un nuovo allungo con Venturini e Micalich che siglano il +6 (45-39). Ancora una volta Pordenone tiene botta e al 30′ si è in perfetta parità (55-55). La Dinamo è cocciuta e dimostra di volere regalare un’altra magica serata al suo pubblico, prova ancora a scappare (Sertic per il 61-57) ma Cagnoni pareggia a quota 63 dando il via a un 11-0 per gli ospiti che al 37’ raggiungono il loro massimo vantaggio: 63-71. Perin sgasa di brutto e gasa tutto il palazzo riportando sotto i suoi e a 20″ dalla fine solo un punto divide le due contendenti: 78-79. Fazzi fa 1/2 ai liberi, la Dinamo sceglie giustamente di tentare due volte la tripla della vittoria con Perin e Sertic (con intervento difensivo non sanzionato al limite se non oltre), ma i tiri escono di un niente ed esulta Pordenone.
DINAMO GORIZIA – SISTEMA PORDENONE 78-80 (19-19, 38-35; 55-55)
DINAMO: Peresson n.e., Perin 20, Sertic 9, Sara, Dovera 8, De Biasi n.e., Ius 3, Colli 8, Venturini 3, Futia n.e., Giacchè 14, Micalich 13. All.: Tomasi.
PORDENONE: Cardazzo 3, Fazzi 12, Basso n.e., Cagnoni 15, Malbasa 3, Ballati, Daniele n.e., Ragagnin 17, Mandic 15, Bevilacqua 7, Bozzetto 8, Iacopini. All.: Milli.
NOTE: tiri da 2: Dinamo 17/34 Pordenone 10/22 tiri da 3: Dinamo 8/33, Pordenone 13/39. Tiri liberi: Dinamo 17/20, Pordenone 21/27. Rimbalzi: Dinamo 42, Pordenone 41.
DINAMO: Peresson n.e., Perin 20, Sertic 9, Sara, Dovera 8, De Biasi n.e., Ius 3, Colli 8, Venturini 3, Futia n.e., Giacchè 14, Micalich 13. All.: Tomasi.
PORDENONE: Cardazzo 3, Fazzi 12, Basso n.e., Cagnoni 15, Malbasa 3, Ballati, Daniele n.e., Ragagnin 17, Mandic 15, Bevilacqua 7, Bozzetto 8, Iacopini. All.: Milli.
NOTE: tiri da 2: Dinamo 17/34 Pordenone 10/22 tiri da 3: Dinamo 8/33, Pordenone 13/39. Tiri liberi: Dinamo 17/20, Pordenone 21/27. Rimbalzi: Dinamo 42, Pordenone 41.
(In foto Mauro Blazica di copertina, Seba Perin top scorer Dinamo contro Pordenone)