SISTEMA PORDENONE – DINAMO GORIZIA 82-85 (16-28, 35-45; 60-60)
PORDENONE: C. Peresson n.e., Fazzi, Basso n.e., Cagnoni 12, Malbasa 5,
Ballati 9, Ragagnin 6, Mandic 11, Bevilacqua 3, Bozzetto 16, Napoli
n.e., Iacopini 20. All.: Milli.
DINAMO: L. Peresson 2, Perin 19, Sertic 11, Sara, De Biasi n.e., Fall
13, Ius 6, Venturini 2, Futia n.e., Giacchè 18, Micalich 14. All.:
Tomasi.
NOTE: Tiri da 2: Pordenone 11/25, Dinamo11/27 tiri da 3: Pordenone 15/33, Dinamo 17/38. Tiri liberi: Pordenone 15/15, Dinamo 12/24. Rimbalzi: Pordenone 26, Dinamo 31.Pronto riscatto. La Dinamica non sbaglia il secondo incontro con il 2026 e si mette immediatamente alle spalle il brutto ko con Reggio Emilia facendo la voce grossa nella domus del Sistema BK. Vittoria pesante e importante al di là dei due punti che consentono a Gorizia di confermarsi sul podio del girone. Il gruppo ha infatti risposto alla grande alle sollecitazioni di dirigenti e staff tecnico e, pur privo all’ultimo del suo capitano Colli (febbre), ha sfoderato una prestazione convincente sia a livello di squadra sia di singoli. A lungo in controllo del match e con vantaggi a doppia cifra nonostante un rapporto difficile con i liberi, la Dinamica nel terzo periodo ha dovuto ricominciare praticamente daccapo trovandosi di nuovo Pordenone (gran merito al figlio d’arte Iacopini) sul collo. E’ stato in questi frangenti che il quintetto goriziano ha dimostrato una coesione di spirito e pensiero, testimoniata da un’equa distribuzione nei punti, con cui ha aspettato il momento giusto per piazzare l’allungo decisivo con Micalich a prendersi la scena nel contesto di una prova di squadra dove tutti hanno contribuito nei vari passaggi-chiave di un derby più dolce che mai per la Dinamica.
PORDENONE: C. Peresson n.e., Fazzi, Basso n.e., Cagnoni 12, Malbasa 5,
Ballati 9, Ragagnin 6, Mandic 11, Bevilacqua 3, Bozzetto 16, Napoli
n.e., Iacopini 20. All.: Milli.
DINAMO: L. Peresson 2, Perin 19, Sertic 11, Sara, De Biasi n.e., Fall
13, Ius 6, Venturini 2, Futia n.e., Giacchè 18, Micalich 14. All.:
Tomasi.
NOTE: Tiri da 2: Pordenone 11/25, Dinamo11/27 tiri da 3: Pordenone 15/33, Dinamo 17/38. Tiri liberi: Pordenone 15/15, Dinamo 12/24. Rimbalzi: Pordenone 26, Dinamo 31.Pronto riscatto. La Dinamica non sbaglia il secondo incontro con il 2026 e si mette immediatamente alle spalle il brutto ko con Reggio Emilia facendo la voce grossa nella domus del Sistema BK. Vittoria pesante e importante al di là dei due punti che consentono a Gorizia di confermarsi sul podio del girone. Il gruppo ha infatti risposto alla grande alle sollecitazioni di dirigenti e staff tecnico e, pur privo all’ultimo del suo capitano Colli (febbre), ha sfoderato una prestazione convincente sia a livello di squadra sia di singoli. A lungo in controllo del match e con vantaggi a doppia cifra nonostante un rapporto difficile con i liberi, la Dinamica nel terzo periodo ha dovuto ricominciare praticamente daccapo trovandosi di nuovo Pordenone (gran merito al figlio d’arte Iacopini) sul collo. E’ stato in questi frangenti che il quintetto goriziano ha dimostrato una coesione di spirito e pensiero, testimoniata da un’equa distribuzione nei punti, con cui ha aspettato il momento giusto per piazzare l’allungo decisivo con Micalich a prendersi la scena nel contesto di una prova di squadra dove tutti hanno contribuito nei vari passaggi-chiave di un derby più dolce che mai per la Dinamica.
Pillole di match. Scatta meglio dai blocchi il Sistema con le triple di Ballati
e Mandic (9-2 al 2′) ma la Dinamica ci mette poco a riprendersi e già al 4′ il
punteggio è in parità a quota 9. I goriziani rompono l’equilibrio
con i tiri pesanti di Giacchè e Perin e poi con Venturini raggiungono
per la prima volta la doppia cifra di vantaggio all’8′ (23-12). Alla
prima sirena ospiti avanti 28-16. Nella seconda frazione la Dinamica
tiene tranquillamente il comando raggiungendo anche il +16 al 13′ con Sertic
punteggio è in parità a quota 9. I goriziani rompono l’equilibrio
con i tiri pesanti di Giacchè e Perin e poi con Venturini raggiungono
per la prima volta la doppia cifra di vantaggio all’8′ (23-12). Alla
prima sirena ospiti avanti 28-16. Nella seconda frazione la Dinamica
tiene tranquillamente il comando raggiungendo anche il +16 al 13′ con Sertic
(prova di notevole impatto) e Fall e all’intervallo lungo è a +10 sul 45-35.
Al rientro dalla pausa scatta ancora la Dinamo con Perin (52-38 al 23′) ma a
metà della frazione la gara cambia: Iacopini dà il primo strappo per
il Sistema, poi Bozzetto e Ragagnin (tripla) riportano i padroni di
casa a un possesso di distanza (59-56). In chiusura di terza frazione
arriva anche il pareggio, lo firma Cagnoni facendo percorso dalla
lunetta: al 30′ è 60 pari. Nell’ultima frazione si prosegue in totale
equilibrio fino al 37′ con il punteggio fissato sul 70 pari con
Ragagnin che risponde a Micalich. E’ proprio quest’ultimo il match
winner per la formazione di coach Tomasi: con una tripla e due liberi
dell’ex Cividale la Dinamo raggiunge il +6 (78-72) al 38′, Giacchè ci
aggiunge una tripla, Fall due tiri liberi e Pordenone può solo
ridurre le distanze nel finale.
metà della frazione la gara cambia: Iacopini dà il primo strappo per
il Sistema, poi Bozzetto e Ragagnin (tripla) riportano i padroni di
casa a un possesso di distanza (59-56). In chiusura di terza frazione
arriva anche il pareggio, lo firma Cagnoni facendo percorso dalla
lunetta: al 30′ è 60 pari. Nell’ultima frazione si prosegue in totale
equilibrio fino al 37′ con il punteggio fissato sul 70 pari con
Ragagnin che risponde a Micalich. E’ proprio quest’ultimo il match
winner per la formazione di coach Tomasi: con una tripla e due liberi
dell’ex Cividale la Dinamo raggiunge il +6 (78-72) al 38′, Giacchè ci
aggiunge una tripla, Fall due tiri liberi e Pordenone può solo
ridurre le distanze nel finale.
(Foto Mauro Blazica: Fall nella sfida di Pordenone)