JADRAN-VIRTUS PADOVA 81-78
(32-19, 52-35, 67-48)
Jadran: Rolli 7, Batich 5, Pro 2, Demarchi 3, Vecchiet 4, Sabadin, Jakin 2, Pregarc 4, Diminic 19, Persi 6, Gobbato 29. All.: Jogan.
Virtus Padova: Fasolo 12, Moretti 2, Biancotto 13, Trentini 13, Bellarosa 8, Gioacchini
2, Bianconi 17, Pilone 1, Rigon 8, Scalcelli 2. All: De Nicolao.
Arbitri: Tondato di Susegana e Cuka di Oderzo.
Impegno, voglia e organizzazione non sono mancati allo Jadran, che è stato avanti per trequarti della sfida per poi doversela sudare nel finale contro gli attacchi patavini (parziale di 14-30) senza però buttarla via come in altre circostanze.
Buon avvio di uno Jadran privo nuovamente di Milisavljevic, ma con Gobbato in forma. L’impatto positivo vale il 32-19 al 10’, vantaggio consolidato sia nel secondo (52-35) sia nel terzo periodo (67-48). Nell’ultimo round Padova reagisce, sfruttando il calo di concentrazione dei padroni di casa. Il progressivo recupero dei veneti vale il -4 (78-74) a una ventina di secondi dalla fine. Poi gli sconfitti realizzano ancora due punti su una rimessa buttata via dai vincitori. I liberi quindi di Diminic (1/2) e Rolli (2/2) mettono al sicuro i giuliani.