BI 11^A: Dinamo vs Iseo
a forza 110, Giacché 30
si prepara per Ozzano

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DINAMICA DINAMO GORIZIA 110
CORAM ISEO 75
(29-19, 21-19, 33-22, 27-15)
DINAMO: Giacchè N. 30, Micalich E. 19, Fall D. 14, Colli A. 10, Perin S. 9, Venturini T. 8, Sara P. 7, Ius M. 6, De Biasi M. 3, Futia A. 2, Peresson L. 2, Sertic D. ne. All.re Tomasi.
ISEO: Reghenzi A. 15, Joksimovic M. 14, Veronesi G. 13, Dal Pos D. 12, Milovanovic M. 12, Bedini F. 5, Fantino M. 2, Gentili M. 2, Procacci A. 0, Ranieri J. 0, Zugno A. 0. All.re Perucchetti.
NOTE: TL 19/25 – 13/16; 2P 17/30 – 19/38; 19/46 – 8/29; RIMB 36 – 43.
Bella da morire. Davanti agli occhi di tre cestisti dal nobile passato (Marzorati, Vittori e Ciucci Devetag) la Dinamica Dinamo Gorizia schianta la flebile resistenza della Coram Iseo e si conferma capolista in attesa del prossimo scontro diretto a Ozzano. Il punteggio finale non lascia spazio ad alcuna interpretazione con il quintetto di casa che non ha lasciato scampo a quello sebino. Tolto qualche scampolo all’alba del match e un illusorio parziale di 10-0 ospite nel secondo quarto, che ha abbassato il distacco sotto la doppia cifra (44-36), la Dinamica trascinata da un Giacchè da trenta e lode ha scavato un divario fattosi via via sempre più ampio soprattutto dopo l’intervallo.
Non solo Giacchè protagonista nella roboante vittoria, ma ottime conferme sia da Fall sia da Sara, una prova particolarmente impattante di Micalich e nel complesso una ferocia difensiva e notevoli percentuali dal perimetro che hanno scaldato il palaBigot. Da sottolineare i primi due punti da Senior per il baby Futia. Per Iseo molto bene il giovane Reghenzi e qualche tardivo lampo di orgoglio di Veronesi e Joksimovic.
Pillole di match. L’avvio sembra per certi aspetti quello del turno precedente contro la Virtus Padova con gli attacchi a prevalere sulla fase di non possesso. Questa volta, però, coach Tomasi richiama presto i suoi a serrare le fila, Giacchè inizia a studiare la situazione e alla prima mini-pausa la Dinamica è già a +10 (29-19). Colli e compagni ricominciano subito a tamburo battente, dall’arco Venturini firma il +18 (44-26) prima del sopra citato sussulto sebino che non fa rima con riapertura dei giochi. La Dinamica contro-reagisce da grande squadra e va all’intervallo lungo sul 50-38. Sfida sulla carta ancora non archiviabile. Ed è in questo frangente che i ragazzi di Tomasi compiono un ulteriore upgrade. Continuano a difendere in maniera intensa e riprendono a martellare con ancora più continuità dall’arco, toccando il 60% da tre nel terzo periodo e chiudendo di fatto i conti, con Giacchè che infila addirittura il +23 con il tiro dell’Ave Maria. L’ultimo quarto non ha niente da dire, diventando a tutti gli effetti una passerella per l’entusiasmo del palaBigot.
(Nella PHOTO MAURO BLAZICA di copertina, il top scorer Giacchè).

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