Turno infrasettimanale con vista sul mare e con derby incorporato per la Dinamica Dinamo Gorizia nella decima di andata in serie B interregionale. Al netto dell’esito finale negativo dopo un overtime, l’ottima prestazione di sabato scorso contro Oderzo va ripetuta per approccio e intensità nella tana di uno Jadran attualmente in difficoltà, ma pur sempre team che nella passata stagione ha confermato la categoria, oltre a rappresentare una precisa identità all’interno del territorio triestino.
Coach Gigi Tomasi la vede così: <Giornata infrasettimanale con derby a Trieste in casa dello Jadran. Come tutti i derby è difficile fare un pronostico ed è sempre consigliato affrontare questo tipo di partite con tutte le cautele del caso perché la squadra con la classifica migliore, in tutti i derby, è quella che ha più da perdere. Sarà fondamentale il nostro approccio alla gara, anche considerato che si gioca di mercoledì. Veniamo, inoltre, da uno sforzo notevole come quello contro Oderzo che non ci ha premiato nel risultato, ma ha fornito ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Dovremo essere bravi a contenere e limitare i loro momenti positivi e contemporaneamente a punire i loro eventuali momenti di calo. I carsolini sono un gruppo molto affiatato, sono ragazzi legati al territorio e che giocano per passione, da non professionisti. Da anni il loro nucleo storico è rimasto lo stesso. Dipendono molto dal rendimento delle loro guardie e noi dovremo essere bravi a limitarle, sfruttando a nostro vantaggio i momenti della partita in cui dovessero mostrarsi più vulnerabili. Mi aspetto dalla mia squadra una prestazione convincente e volitiva, in linea e nel segno della continuità rispetto alle ultime partite che hanno confermato il nostro percorso di crescita figlio di una notevole applicazione nelle sedute di allenamento>.
Gli fa eco il ds Thomas Miani che sottolinea la continuità del progetto dello Jadran: <Tra serie B e C Gold il sodalizio triestino ha accumulato molte stagioni di esperienza a certi livelli. In estate hanno cambiato qualcosa sia a livello di guida tecnica (prima da head coach per Bazzarini, ndr) sia di organico dove hanno perso il figlio d’arte Radja e Bianchini, ma aggiunto Besedić, Gobbato, Gulić e Ignjatovic. La forza dello Jadran è sempre stata avere uno zoccolo duro e anche in questa stagione l’hanno mantenuto. La graduatoria li vede attardati ma, complice il fatto che si gioca di mercoledì, non dobbiamo e non possiamo permetterci di prendere l’impegno sottogamba. Lo Jadran avrà gran voglia di rivalsa, oltre alla necessità di mettere fieno in classifica. Sabato contro Oderzo abbiamo consumato parecchie energie sia a livello fisico sia mentale, vero, però sono convinto che tutto l’ambiente della Dinamo abbia capito che questo gruppo, nonostante qualche contrattempo di troppo, abbia enormi risorse. Sia caratteriali sia tecniche>.
Ancora indisponibili Colli e Sanad che puntano al rientro in pianta stabile per dicembre.