Nella quarta di andata di serie B femminile, senza derby Fvg che negli ultimi due turni avevano portato gli unici punti alle squadre regionali, vincono Plc Cussignacco e Casarsa. Perdono il Sistema Rosa Pordenone e di nuovo tutte e tre le compagini triestine Sgt, Interclub Muggia e Oma Trieste.
CASARSA – Primo successo in trasferta per Casarsa (nella foto di copertina), Despar Basket Rosa Bolzano battuta per 42-56 In una delle due trasferte più lunghe della stagione, le ragazze di coach Pozzan riescono a tornare a casa con 2 punti fondamentali per la classifica nonostante le assenze di Bertolin e Gigante rimaste e casa per infortunio.
(3-13, 4-12, 22-16, 13-15)
BASKET ROSA BOLZANO: Bonato 2, Frattoni, Cherubini 4, Bernardoni 12, Bassi, Delbalzo Gueye 12, Hafner 3, Doliana 8, Salviato, Pivetta, Vigni, Mora 1. Allenatore De Marco.
ASD CASARSA: Beltrame 3, Margot Mizzau, Boufrou 2, Furlan 7, Serena 20, Alyssia Mizzau 6, De Marchi, Devetta 9, Iob 9. Allenatore Pozzan.
ARBITRI: Frigato e Piottie.
SISTEMA ROSA – Finisce con una tripla del possibile pareggio che si perde nel nulla al suono della sirena la lunga rincorsa della giovanissima formazione del Sistema Rosa Pordenone, all’inseguimento delle Acciaierie Valbruna Pallacanestro Bolzano: 70-73 (19-19, 8-20, 13-20, 30-14) il risultato finale, per l’ultima gara ospitata nella palestra di via Peruzza. Prossima partita sabato alle ore 19, in casa della Polisportiva Casarsa.
S.G.T. – La reazione rimane nel cassetto e la S.G.T. incappa nella terza sconfitta in questo avvio di stagione. La fisicità delle ospiti ha la meglio sul ridotto arsenale delle locali, che si presentano senza tre perni fondamentali tutti legati alla regia. Devono fare a meno non solo della lungodegente Croce (indefinibili i tempi di recupero), ma anche della Ciotola e della vice play Nardella. L’infermeria condiziona l’approccio alla sfida. L’inizio è negativo con un break di 2-10 piazzato dal Cus Padova dopo meno di 3 minuti. La reazione arriva ed è sfornata dalla tripla della Silli e dai canestri di Mervich e Grassi, a cui le patavine rispondono per le rime archiviando il primo spicchio sul parziale di 11-17. Nel secondo quarto abbozzano una seconda fuga, portandosi sull’11-22, ma le ragazze del tecnico Jogan ricuciono bene il solco grazie alla seconda invenzione da tre della Silli e agli acuti della Tobou così da andare sotto di 3 all’intervallo lungo. Nella ripresa gli attacchi sparano spesso a salve e dopo 6 minuti il parziale recita 29-34. Match ancora aperto. L’ultima frazione vede la Sgt ripartire. Michela Mervich veste i panni da “cecchino” scelto e con 7 punti riapre la pratica, portando le sue a un solo punto (45-46) a 3 giri di lancette dalla sirena. Non basterà. La missione sorpasso resterà una ipotesi (ben 18 le palle perse dalle ragazze di coach Jogan) con Padova che ha invece modo di gestire bene e chiudere meglio, timbrando la gara con la tripla di Spirito a 20” dalla fine. Questo il pensiero del tecnico Matija Jogan: <Ho chiesto una reazione alla squadra e c’è stata. Peccato per le defezioni. Per noi Ciotola e Nardella sono importantissime negli equilibri della squadra. Sotto canestro abbiamo fatto gli straordinari per contenere i tre pivot, che si sono fermate a un totale di 12 punti. Mi attendo di più da alcune giocatrici, ma sono sicuro che usciremo da questo difficile momento, sperando che pure la fortuna ci assista>.
S.G.T.-UMANA CUS UNIPD 45-53
(11-17, 25-28, 33-38)
S.G.T.: Cigliani 3, Castelletto 7, Fumis 4, Mervich 9, Silli 11, Tobou 4, Prodan, Zanelli 3, Grassi 4, Croce n.e. All.: Jogan
UMANA CUS UNIPD: Zorat 6, Grimaldi 15, Spirito 3, Alfier 4, Gasparella 3, Buttazzoni 3, Del Frate, Bertoldo, Benato 5, Legault 8, Pierini 2, Strujic 2. All.: Anselmi
INTERCLUB – Così il tecnico triestino Chermaz: <E’ stata una partita complicata nella quale non siamo riusciti a difendere soprattutto sulle lunghe avversarie, protagoniste del primo break. Il primo quarto si è concluso sul 14-7. Nel secondo abbiamo avuto una reazione, portandoci sul 17-14 e purtroppo da quel momento siamo assolutamente sparite dal campo. Abbiamo inoltre terminato la partita con una percentuale complessiva del 18%, assolutamente insufficiente, contro un favoloso 53% delle avversarie. Dobbiamo lavorare per trovare una maggiore continuità durante le gare>.
LUPE SAN MARTINO-INTERCLUB MUGGIA 71-42
INTERCLUB MUGGIA: Bevitori 6, Toscan 2, Battilana, Piemonte 6, Volk 2, Predonzani 3, Roici 2, Volpe 4, Miccoli 4, Santoro 10, Strissia, Gori 3. All.: Chermaz.
OMA – Partita da dimenticare per le giallonere giuliane, le quali senza Nermettini, Giacomello e con Gatti in panchina per onor di firma subiscono ben presto il ritorno delle avversarie dopo un avvio di gara promettente: 5-3, 9-5. Una volta preso il controllo della gara, Marghera conduce le danze senza patemi, incrementando progressivamente il divario con il trascorrere dei minuti.
OMA TRIESTE-GIANTS BK MARGHERA 42-85
(12-28, 23-53, 34-67)
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 4, Erika. Giorgesi, Robba 4, Tushja, Lisa Giorgesi 2, Bassi 10, Gatti n.e., Richter 2, Vitiello 5, Orel 13, Cutazzo. All.: Masala
GIANTS BK MARGHERA: Diodati 4, Tasca 16, Luraschi 2, Castria 7, Zennaro 17, Zaccaria 12, Zanatta, Boccalato 9, Bortolozzo, Merlini 18. All.: Cazzin
Massimo Laudani