Si è concluso il girone triveneto di serie B femminile con lo svolgimento di un’ultima giornata che poco aveva da dire per quanto riguarda la classifica, se non per i piazzamenti in zona play – out che decidevano chi tra le quattro formazioni interessate avrebbe avuto il vantaggio di giocare sul proprio parquet l’eventuale bella.
La partita con maggior interesse si è giocata al palaRosa di Casarsa dove le padrone di casa dovevano ribaltare il -9 dell’andata subìto sul campo delle Sisters Bolzano. L’obiettivo sembrava proprio alla portata delle friulane, tanto che al 10′ il punteggio era di 18-12. Il vantaggio ha continuato a lievitare anche nel secondo quarto quando, sotto la spinta di Furlan (20 punti) e Del Ben (17), Casarsa volava sul 40-26 poi aggiornato all’intervallo sul 40-27. All’inizio della ripresa tripla di Devetta (13) e +16 per le biancorosse. Ma qualche segnale di cedimento arriva e Bolzano con Del Balzo (16) e Petronio (14) rientra fino al 50-47 poi aggiornato sul 53-47 del 30′. Casarsa con Bertolin (10) riprende in mano la differenza canestri portandosi sul 61-49 ma proprio sul finale Profaiser (14) e Cela (10) trascinano le compagne a ridurre lo svantaggio per chiudere sul 68-61 a favore del Casarsa, ma con il vantaggio del fattore campo nei play – out per il Bolzano.
Si chiude al terzo posto il campionato della Plc Cussignacco che migliora quanto fatto nella scorsa stagione, ma che può recriminare su qualche punto lasciato per strada e che avrebbe portato le udinesi a potersi giocare gli spareggi promozione. Le friulane nell’ultima giornata passano sul campo dello Junior San Marco, dimostrando di avere ancora più fame delle avversarie e conducendo dalla palla alta in poi. Una difesa attenta blocca la formazione veneta e all’intervallo il +12 (20-32) è già un buon segnale, ma è al rientro dagli spogliatoi che si chiude il match con un terzo quarto da 30 punti segnati (34-62) con sugli scudi Braida (20), Agostini (18) e Demarchi (14). Ultima frazione per dare spazio a tutto il roster e chiusura sul 50-71.
Anche il Sistema Rosa Pordenone nulla aveva da chiedere alla trasferta di San Bonifacio, con le padrone di casa con l’obiettivo di chiudere appaiate a Thermal Padova e Plc sul terzo gradino del podio e le giovani naoniane impegnate anche nei vari campionati giovanili. Primi due parziali con leggero vantaggio per le venete (35-27 al 20′) e march che si chiude nel terzo quarto con le padrone di casa che volano sul 51-29 grazie a Pusceddu (16) ed Eboigbodin (11). Ultimo parziale ancora con San Bonifacio che allenga e partita che si chiude sul 68-40.
Forse l’Interclub Muggia sperava di chiudere meglio questa prima fase in preparazione ai play – out e invece, anche a causa di qualche acciacco di troppo, si è trovato davanti una Reyer Venezia in gran spolvero, che dopo un primo quarto dalle polveri bagnate (7-8 al 10′) scappava nel punteggio fino al 14-27 dell’intervallo. Ancora più in difficoltà le muggesane dopo il riposo con un attacco che non trovava sbocchi e al 30′ il tabellone diceva 23-46. Ultimi 10 minuti di accademia e match che si chiude sul 31-61 per le oro granata veneziane.
Non fa sconti la capolista Marghera che trova ostacolo nell’Istrana solamente nei primi 10 minuti’ chiusi con il vantaggio delle ospiti per 15-16. Marghera ritrova confidenza e concentrazione e all’intervallo è già in doppia cifra di vantaggio sul 36-26. Non c’è più storia al rientro in campo e il vantaggio delle Giants si allarga fino al +20 per poi chiudere in totale tranquillità festeggiando la vittoria nel campionato triveneto sul punteggio di 65-44.
Anche Conegliano chiude festeggiando il traguardo degli spareggi nazionali con la vittoria sul proprio campo nei confronti delle Lupe San Martino. Già dalla prima frazione un attacco in gran giornata porta Conegliano sul 29-15 del 10′ e poi sul 46-28 dell’intervallo con Boccalato (17) a dettare i ritmi forsennati delle padrone di casa. Le Lupe non riescono a entrare nel match malgrado i tentativi di Versuro (12) e Ferraro (10) e partita che va a chiudersi sul punteggio di 73-47 per le padrone di casa.
L’ultimo incontro di giornata vedeva la Thermal Padova, vincitrice lo scorso anno ma che ha rinunciato alla promozione in A2, cercare di confermarsi al terzo posto affrontando il Montecchio autore di un ottimo campionato. La gara come da pronostico non ha avuto grossa storia con le padovane che già in vantaggio al 10′ sul 20-14 hanno allungato prima dell’intervallo portandosi sul 40-25. Non cambia il trend nella ripresa e Thermal chiude il campionato con una vittoria per 77-55.
A riposo Schio già retrocessa.
Con questo week end iniziano gli scontri salvezza dei play – out con l’Interclub Muggia che oggi, sabato 16 maggio alle 18, affronta l’Istrana e le Sisters Bolzano che, sempre oggi alle 18.30, ospitano il Casarsa. I due incontri prevedono il ritorno a campi invertiti il sabato successivo e l’eventuale bella in casa di Muggia e Bolzano. Al termine le due formazioni sconfitte retrocederanno in C.
Per quanto riguarda le due qualificate alla fase nazionale, Marghera e Conegliano, l’attesa sarà più lunga in quanto la fase finale che si disputerà in regione a Latisana e Codroipo si giocherà nella settimana tra 8 e 14 giugno. Questa fase vedrà quattro gironi da 4 squadre l’uno, in arrivo da tutto lo Stivale, giocarsi la promozione in sei match in una settimana per trovare le tre compagini promosse in A2.